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La mostra 'Zoom-Cecchini guarda Cecchini' in Galleria Zamagni da sabato alle ore 18

Il realismo dell’illusione in 15 dipinti e 15 fotografie sul mondo animale

Eventi Rimini | 17:59 - 19 Settembre 2019 Davide e Stefano Cecchini, Zamagni e il titolare di Morolli Fiori di San Giuliano Cristiano Morolli Davide e Stefano Cecchini, Zamagni e il titolare di Morolli Fiori di San Giuliano Cristiano Morolli.



La mostra Zoom -  Cecchini guarda Cecchini su cui Gianluca Zamagni è al lavoro da un paio d’anni nasce da un’idea di Stefano Cecchini, pittore che ama giocare con le parole e lo fa anche in questa occasione. Il termine racchide infatti in sé un doppio significato: dentro lo zoom, strumento caro a ogni appassionato udi fotografia, coesiste la parola  greca “zoo”, animale. L’artista sottolinea in neretto la grande passione per la natura e gli animali selvatici, in particolare per il conturbante mondo dei grandi felini. Per farlo, si avvale di un doppio, di un occhio “altro”, un “altro” sguardo che è quello di Davide Cecchini, omonimo giovane fotografo. Non li lega nessun grado di parentela, ma i due, pur con occhi e strumenti differenti, si trovano al confluire di una passione comune. Lo stesso mondo del regno animale che Stefano raffigura da anni.

Cecchini & Cecchini decidono quindi di comporre una sonata a quattro mani. Con le 30 opere in mostra – 15 di ciascuno - si può ragionevolmente parlare di sincretismo artistico. Stefano e Davide si avvalgono di un denominatore comune: la luce. Se Stefano, denunciando perfetta conoscenza del chiaroscuro, la domina e la imbriglia laddove serva per esaltare il guizzo di un muscolo sotto la pelliccia di un ghepardo o lo straripante chiarore della polvere sollevata dalla furiosa carica di un branco di elefanti, Davide la governa attraverso la fotografia. Lo sguardo metafisico dell’obiettivo irrompe tuttavia senza timore all’interno di ogni pennellata e la decifra a proprio piacimento.

Tris di mostre, viaggi culturali e… Giardini d’Autore
Inaugurata il 12 aprile in via Dante Alighieri 29-31, angolo via Cesare Clementini, la Galleria Zamagni ha già ospitato due mostre di grande pregio e successo: a giugno Zino Bad Dream e per l’intero agosto Flaneur – Tra i volti del tempo di Massimo Pulini, in procinto di fare il bis a Perugia. “Con Zoom -  Cecchini guarda Cecchini chiudiamo il cerchio sulle grandi mostre del 2019, primo anno di vita della neonata Galleria che si caratterizza anche per incontri, approfondimenti, seminari e che domenica 29 settembre vedrà aprirsi un ciclo di tre viaggi culturali alla scoperta dei grandi collezionisti” commenta con orgoglio Gianluca Zamagni, che con Zoom istaura una bella collaborazione con un’altre importante realtà cittadina: “Grazie alla tipologia della mostra e al vernissage con istallazioni di verde e bambù in collaborazione con Morolli Fiori di San Giuliano e scenografie dell’interior design Alessandro Gotti (Santabago) l’inaugurazione di sabato 21 settembre alle 18 è stata sposata da Giardini d’Autore tanto da diventarne un suo evento off”. Resta aperta fono a novembre.