Lunedý 18 Novembre11:26:23
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Anche Santarcangelo tra i comuni a sostegno dei malati di fibromialgia

Lo scopo del progetto "Comuni a sostegno" è sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di una patologia cronica, invalidante e diffusa

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:29 - 19 Settembre 2019 Alessandra Arfilli, Alice Parma e Catia Bugli Alessandra Arfilli, Alice Parma e Catia Bugli.

Anche l’Amministrazione comunale di Santarcangelo aderisce al progetto “Comuni a sostegno di chi soffre di fibromialgia”, promosso dal Comitato Fibromialgici Uniti (Cfu) Italia. Lo ha stabilito la Giunta comunale, dopo che nei giorni scorsi il sindaco Alice Parma aveva incontrato in Municipio due rappresentanti dell’associazione: Catia Bugli – referente per l’Emilia-Romagna nonché componente del direttivo nazionale Cfu – e Alessandra Arfilli.

Lo scopo del progetto “Comuni a sostegno” è sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di una patologia cronica, invalidante e diffusa quale appunto la fibromialgia – di cui si stima siano affetti circa 3 milioni di italiani, pari al 2,5%-3% della popolazione nazionale – stimolando un aiuto nei confronti di chi ne soffre e sostenendo il disegno di legge per il suo riconoscimento come malattia invalidante.

L’adesione da parte dell’Amministrazione comunale consiste principalmente in un’opera di supporto nella divulgazione del progetto, dagli eventi sul territorio ai canali ufficiali dell’associazione (www.cfuitalia.it e pagina Facebook “Fibromialgia news by Comitato Fibromialgici Uniti – Italia”), fino all’esistenza di un punto informativo dedicato presso il poliambulatorio “Salute in Armonia” (info cfuitalia@gmail.com e 335/5642493).

Cfu Italia – L'organizzazione di volontariato “Comitato Fibromialgici Uniti – Italia”, costituita il 7 maggio 2016, è iscritta al registro regionale con il n. 4078. È un'associazione di volontariato apartitica che opera a favore di soggetti terzi attraverso attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione e pluralismo, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, con lo scopo di “rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei soggetti affetti da Sindrome Fibromialgica, Cfs (Sindrome da fatica cronica), Me (Encefalomielite mialgica), Mcs (Sensibilità chimica multipla), Ehs (Elettrosensibilità). Lo scopo dell'associazione è quello di promuovere attività mirate all'informazione e all'ottenimento del riconoscimento istituzionale della Sindrome Fibromialgica, Cfs/Me, Mcs ed Ehs tra le malattie croniche e invalidanti. L'associazione intende, inoltre, promuovere ogni tipo di iniziativa atta a migliorare le condizioni di vita, assistenza e cura delle persone affette da queste patologie e delle loro famiglie. In particolare, l'associazione si propone di svolgere attività di volontariato a vantaggio della comunità, in maniera autonoma o in collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e soggetti privati aventi finalità simili o che condividano gli scopi e le finalità dell'associazione.