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Eventi per il 2020 e i bandi per gli imprenditori: proseguono gli incontri di Zeinta di Borg

Tra gli eventi la sfilata di Castel Sismondo: per il prossimo anno si punta alla location della piazza Francesca da Rimini

Attualità Rimini | 14:11 - 19 Settembre 2019 Il gruppo delle donne che organizza la sfilata Il gruppo delle donne che organizza la sfilata.

Continuano a grande richiesta gli incontri con gli imprenditori organizzati da Zeinta di Borg sui bandi comunali e regionali. L’associazione ha un ruolo fondamentale di collegamento tra i bandi, la loro realizzazione e gli imprenditori che spesso non ne sono informati o non riescono a partecipare. Risultato: i soldi per le imprese non vengono utilizzati a pieno.

Pertanto si è svolto ieri (mercoledì 18 settembre) l’incontro dedicato alle imprese che hanno organizzato la sfilata di moda nel giugno 2019 e si è entrati nel vivo anche del bando regionale per il rilancio dei piccoli esercizi con la Consigliera Regionale Nadia Rossi che ne ha illustrato i dettagli salienti.

Nella prima parte della serata le imprenditrici legate al mondo della moda hanno espresso il desiderio di replicare la sfilata nel 2020 possibilmente nel giardino di Castel Sismondo, la piazza Francesca da Rimini che darebbe una maggiore visibilità e risonanza all’evento.


La seconda parte della serata è stata dedicata al Bando regionale dedicato al commercio: ‘Sostegno ai piccoli esercizi commerciali’.

Sempre più imprenditori chiedono infatti all’Associazione informazioni su questo bando che dovrebbe uscire nei primi mesi del 2020, una rivisitazione della famosa Legge 41: 4 milioni per il rilancio dei piccoli esercizi: fondi direttamente agli operatori e meccanismi premiali per chi è in affitto. In particolare, con le modifiche alla legge regionale 41, si potranno concedere contributi direttamente agli operatori commerciali con l’obiettivo di promuovere la qualificazione e la competitività degli esercizi tradizionali. Si tratta delle piccole e medie imprese fino a 40 addetti che esercitano attività di vendita negli esercizi di vicinato (quelli con una superficie fino a 150 metri quadrati nei Comuni fino a 10.000 abitanti e fino a 250 metri quadrati negli altri Comuni) e le attività di somministrazione di alimenti e bevande.