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Bene commercio al dettaglio ed export, male manifattura: la recessione pesa sulla provincia di Rimini

Presentati i dati dell'ufficio Informazione della Camera di commercio della Romagna

Attualità Rimini | 07:46 - 19 Settembre 2019 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Bene le costruzioni, le vendite e il commercio al dettaglio, in crescita l’export e lievemente le presenze turistiche, diminuisce l’incidenza delle sofferenze bancarie. Sono alcuni dei dati raccolti e letti dell'Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna sui primi sette mesi dell’anno emerge, dai quali emerge come il clima recessivo a livello europeo e nazionale sta condizionando anche le performance del nostro territorio.

I dati elaborati dall’ufficio Informazione economica emerge che il sistema produttivo di riferimento di Rimini, pur registrando un generale rallentamento dovuto allo scenario generale di incertezza, sta mantenendo comunque performance positive in alcuni settori. Difficoltà si registrano invece per il composito comparto agricolo e per la produzione industriale; inoltre, si riscontrano problemi di marginalità diffusi e una dinamica dei prestiti bancari alle imprese ancora negativa.

Lo scenario generale di incertezza ha determinato un generale rallentamento dell’economia provinciale. Stabile il numero delle localizzazioni e in lieve calo le imprese attive, dinamismo del settore edile (confermato dall’incremento del volume d’affari), aumento delle vendite del commercio al dettaglio (nella grande distribuzione), incremento delle esportazioni nei primi sei mesi dell’anno, crescita dei flussi turistici (sia italiani sia stranieri) e ridimensionamento dell’incidenza delle sofferenze bancarie. Tra le note negative vanno sottolineate i cali delle variabili congiunturali nel manifatturiero (produzione, fatturato e ordinativi), le problematiche strutturali del comparto agricolo (aggravate da fenomeni meteorologici avversi e dagli attacchi alle colture di insetti), la contrazione dei prestiti alle imprese e un rilevante incremento della cassa integrazione straordinaria.

Le prospettive per l’anno in corso e per il prossimo, secondo gli scenari di previsione predisposti da Prometeia (aggiornati a luglio), indicano una sostanziale stabilità del valore aggiunto (in termini reali) provinciale nel 2019 (+0,1%) e una crescita nel 2020 (+0,7%).