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Oltre 100 progetti per contrastare il disagio giovanile e l'abbandono scolastico

A disposizione 600mila euro dalla Regione per promuovere iniziative rivolte agli adolescenti e preadolescenti di età compresa tra 11 e 19 anni

Attualità Emilia Romagna | 13:35 - 18 Settembre 2019 Disagio giovanile Disagio giovanile.

Un aiuto nello svolgimento dei compiti, percorsi individualizzati per migliorare il rendimento scolastico, attività sportive e laboratori artistici e musicali, ma anche incontri con gli esperti per utilizzare consapevolmente i social network e la rete.
Sono i 105 progetti - di cui 12 a valenza regionale e 93 territoriale - che si sono aggiudicati i 600 mila euro messi a disposizione dalla Regione per promuovere iniziative rivolte agli adolescenti e preadolescenti di età compresa tra 11 e 19 anni residenti in Emilia-Romagna. Con un obiettivo preciso: contrastare il disagio giovanile, l’isolamento sociale, le forme di dipendenza- dalle droghe al gioco d’azzardo, fino a quella da social network- e l’abbandono scolastico nei più giovani.
È stata infatti approvata dalla Giunta regionale la graduatoria del bando indetto lo scorso maggio e rivolto ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e parrocchie. Via libera, dunque, agli oltre 100 progetti selezionati, che prevedono anche iniziative di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e di partecipazione alla vita democratica; tra le attività finanziate, ne figurano alcune finalizzate a promuovere l’educazione tra pari, a valorizzare il protagonismo dei ragazzi e a sviluppare la loro capacità di aiutarsi. Nel dettaglio, dei 93 progetti a valenza territoriale 19 verranno realizzati nella provincia di Bologna; 19 a Modena; 13 a Reggio Emilia; 8 rispettivamente a Parma e Piacenza; 5 a Ferrara e 5 a Ravenna; 8 a Forlì e 8 a Rimini
“Guardiamo al futuro dei nostri ragazzi aiutandoli nel passaggio all’età adulta- sottolinea il presidente della Regione con delega al Welfare, Stefano Bonaccini-. Da sempre siamo impegnati a promuovere politiche di sostegno dei giovani, finanziando iniziative che consentano agli adolescenti di progettare percorsi di vita rafforzati da un forte senso di appartenenza e di cittadinanza. Occorre mantenere alta la guardia sul rischio isolamento, dipendenze, abbandono scolastico che i ragazzi corrono in una fase particolarmente delicata della vita”.