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A Riccione cinque assessori alla Sicurezza ospiti delle "Giornate della Polizia locale"

Incontro venerdì 20 per parlare di sicurezza urbana e della riforma della disciplina della Polizia Locale

Attualità Riccione | 10:21 - 18 Settembre 2019 Agente di Polizia Agente di Polizia.

Riccardo De Corato, Assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Vittorio Bugli, Assessore alla Sicurezza della Regione Toscana, Cristiano Corazzari, Assessore alla Sicurezza della Regione Veneto, Gianni Rosa, Assessore della Regione Basilicata e Massimo Mezzetti, Assessore Politiche per la Legalità della Regione Emilia-Romagna, sono i relatori di un appuntamento promosso congiuntamente dal Fisu (Forum Italiano Per la Sicurezza Urbana) e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito della 38esima edizione de “Le giornate della Polizia Locale e della Sicurezza Urbana” che si svolgerà Venerdì 20 settembre dalle ore 10 presso il Palacongressi di Riccione.

In seguito ai saluti d’apertura del Sindaco della Città, Renata Tosi, il Coordinatore Nazionale del FISU, Gian Guido Nobili, introdurrà e modererà un dibattito che intende offrire l’occasione per cercare risposte alle mutate condizioni di welfare e di politica internazionale con strumenti che incentivino la sinergia degli interventi e la reale cooperazione dei diversi attori istituzionali nella complessa materia della sicurezza urbana e della prevenzione della criminalità. Le conclusioni sono a cura di Matteo Biffoni, Sindaco di Prato e Presidente FISU.


Il tema della sicurezza è certamente uno delle esigenze più sentite della società attuale. Da oltre un decennio però la portata del problema securitario si è spostato da mera materia statale dell’ordine pubblico a una dimensione “integrata” della sicurezza urbana, la cui realizzazione è frutto del concorso di tutti i livelli di governo e di amministrazione. Si tratta di una sfida complessa che si articola non più solo su prevenzione e repressione dei reati, ma si fonda soprattutto sulla promozione e sulla garanzia di migliori condizioni di vivibilità delle città.

 

In questo quadro le amministrazioni locali e regionali non si sostituiscono, ma si aggiungono a quelle statali tradizionali, avendo la legislazione assegnato loro un ruolo diverso, in virtù della costante vicinanza al cittadino e alle sue esigenze. Sette diverse proposte di riforma della disciplina della polizia locale sono attualmente in discussione alla Camera dei deputati. Pur con impostazioni differenti, i disegni tendono a valorizzare il ruolo dei governi regionali, con la innegabile considerazione che le Regioni si configurano come gli unici enti intermedi, di raccordo tra istanze propriamente locali e le istituzioni centrali nella promozione di politiche di sicurezza urbana integrata.

 

L’appuntamento intende affrontare alcuni nodi specifici del concetto di sicurezza urbana, partendo dagli aspetti salienti della riforma della disciplina della polizia locale ma soffermandosi anche sulla cooperazione tra polizia locale e Forze di polizia dello Stato, sull’accesso alle banche dati, comprese quelle del Ministero dell’interno, sulla valorizzazione dello strumento pattizio tra i diversi livelli di governo.