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Il nuovo brand delle spiagge italiane verrà lanciato al G20s delle località balneari

Dal 18 al 20 settembre a Castiglione della Pescaia si svolge la 2a edizione: direttiva Bolkestein, sostenibilità, inclusione e competitività le sfide del summit

Turismo Nazionale | 14:54 - 17 Settembre 2019 I sindaci dei Comuni coinvolti I sindaci dei Comuni coinvolti.

Parte domani la seconda edizione del G20s delle Spiagge Italiane, il summit delle principali località balneari che insieme accolgono 70 milioni di turisti, organizzato quest’anno dal Comune di Castiglione della Pescaia (GR) in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana.

L’evento, che gode del patrocinio di Anci, Enit, Camera di Commercio Maremma e Tirreno e della Provincia di Grosseto, dal 18 al 20 settembre a Castiglione della Pescaia riunirà alcuni dei più importanti player turistici del nostro Paese, che si confronteranno su tematiche di grande attualità come la sostenibilità ambientale, l’accessibilità, e la competitività delle nostre spiagge, continuando dunque il lavoro iniziato l’anno scorso a Bibione (VE).

UN SUMMIT ALLARGATO. Ai venti Comuni coinvolti per la prima edizione del G20s e che hanno aderito al protocollo d’intesa, se ne sono aggiunti altri sei. Il nucleo dello scorso anno era composto da Grado, Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia), Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Jesolo, San Michele al Tagliamento - Bibione (Veneto), Bellaria Igea Marina, Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Riccione, Rimini (Emilia-Romagna), Castiglione della Pescaia, San Vincenzo (Toscana), Forio, Ischia, Sorrento (Campania), Vieste (Puglia).

Quest’anno il tavolo permanente del G20s ha deciso di coinvolgere le ulteriori sei spiagge a maggior flusso turistico balneare dal ventunesimo al ventiseiesimo posto per numero di presenze rilevate nell’anno 2017 dall’Istat: Rosolina (Veneto), Grosseto, Orbetello, Viareggio (Toscana), Arzachena (Sardegna) e Taormina (Sicilia).

Tre giorni di incontri, workshop e seminari con i protagonisti del turismo balneare italiano per elaborare strategie e soluzioni comuni che permettano di superare le criticità di un settore strategico per il sistema paese, come sottolinea Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica: “La Toscana, tra le destinazioni top del paese, vuole essere in prima linea anche nel rilancio del turismo balneare italiano. Le parole chiave delle forme più evolute di fare vacanza al mare sono sostenibilità e integrazione con le più contemporanee esperienze turistiche, specializzate sui bisogni di ciascuno. La costa, connessa con le aree interne del paese e con il grande patrimonio culturale ed ambientale italiano, rappresenta uno dei maggiori asset di offerta del nostro paese. La Toscana intende perciò lavorare insieme a tutte le regioni italiane per ottenerne la più compiuta e moderna valorizzazione turistica, rilanciando così la competitività del Paese che, occorre ricordarlo, è una grande destinazione nel cuore del Mediterraneo”.

TRE I TEMI CENTRALI DEL SUMMIT: sostenibilità ambientale, accoglienza e inclusione, competitività, senza dimenticare la criticità rappresentata dalla Direttiva Bolkestein. Tematiche che verranno sviluppate per analizzare poi gli aspetti legati all’innovazione, alla progettazione strategica, alla sicurezza, alla fiscalità e alla promozione.

“La seconda edizione del G20s – dice il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani – sarà un momento importante del lavoro fin qui svolto dai sindaci attraverso impegno e riunioni nei tavoli di lavoro che si sono tenuti in questo anno. Tante le argomentazioni che si svilupperanno in questa seconda edizione, con un importante evento che ci vedrà attori importanti unitamente al Presidente Enit Italia. Durante la prima giornata sarà sottoscritto un protocollo di intesa per la promozione delle località balneari e la nascita di un brand delle spiagge italiane».

Il tema della competitività sarà al centro anche del coinvolgimento delle associazioni e le istituzioni per una profonda riforma del federalismo fiscale all’interno dei confronti aperti per l’autonomia regionale, e rivedere i criteri perequativi in sede di Conferenza, Stato, città e autonomie locali, con i fari puntati sulla Direttiva Bolkenstein che rischia di mettere in crisi l’intero comparto turistico balneare: “Da Castiglione della Pescaia - sottolina il Sindaco Farnetani -  lanceremo la proposta di un incontro con la Commissione che si occupa della direttiva Bolkestein al Parlamento Europeo. In quell’occasione rimarcheremo la volontà di tutti i sindaci delle coste italiane. Spero – continua il sindaco - che anche le altre richieste, già formulate nei mesi scorsi al Parlamento italiano, siano accolte. In particolare c’è la necessità di modificare i criteri perequativi del Fondo di solidarietà comunale, con particolare attenzione alle problematiche dei comuni turistici”.

Il G20s aprirà al confronto anche al Turismo Accessibile, un tema attualissimo e di forte impatto per il futuro del comparto. Roberto Vitali, CEO di Village for all - V4A®, evidenzia come al giorno d’oggi sia “indispensabile cambiare il paradigma dell’accessibilità da obbligo normativo a centro di profitto per le imprese. La ricaduta sulla società di questo cambio di paradigma si chiama inclusione”.

Oltre ai sindaci e ai rappresentanti istituzionali saranno numerosi gli ospiti che interverranno durante il summit: Giorgio Palmucci (Presidente Enit), Francesco Palumbo (direttore di Toscana Promozione Turistica), Emilio Casalini (giornalista e scrittore), Mara Manente (Direttore del Centro Internazionale di Studi sull’Economia turistica), Roberto Vitali (CEO di Village for all - V4A® Ospitalità Accessibile), Edoardo Zanchini (Vicepresidente Nazionale Legambiente), Sandro Billi (Responsabile Sviluppo Progetti del Centro Studi Turistici Firenze) e tanti altri.

UN MOVIMENTO PARTITO DAL BASSO PER FARE RETE. Il G20 delle spiagge è un movimento partito dal basso che ha fatto proprie le problematiche delle spiagge italiane. Attraverso il protocollo d’intesa siglato l’anno scorso i protagonisti del turismo balneare italiano hanno voluto contestualizzare tutte le attività per farlo diventare uno strumento di collaborazione con le varie istituzioni ed enti, creando un valore aggiunto all’intero sistema.

L’obiettivo finale del summit dunque è quello di fornire risposte concrete agli addetti ai lavori per far sì che le spiagge italiane continuino ad essere quell’eccellenza turistica che tutto il mondo ci invidia. Appuntamento dunque a Castiglione della Pescaia dal 18 al 20 settembre.