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Una tartaruga curata a Riccione torna in mare grazie alla fondazione Cetacea

Appuntamento domenica 15 settembre, verso le 12, dalla zona del bagno 120 di Riccione

Attualità Riccione | 13:28 - 13 Settembre 2019 Rilascio di una tartaruga in mare (foto di repertorio) Rilascio di una tartaruga in mare (foto di repertorio).

Domenica 15 settembre Fondazione Cetacea festeggia l’ultimo giorno di apertura - prima della chiusura autunnale - del centro di recupero cura e riabilitazione delle tartarughe marine, con il rilascio di una Caretta caretta curata a Riccione (all’interno del progetto europeo LIFE–Natura 2000 Tartalife+), in collaborazione con l’associazione Sea Shepherd, impegnata a livello globale nella protezione degli oceani e delle specie che lo popolano.

La tartaruga marina verrà rilasciata verso le ore 12 dalla zona del bagno 120 di Riccione, di fronte all’Hotel Adlon della famiglia Montanari, e sarà possibile per tutti i convenuti assistere al suo ritorno in mare.

La collaborazione fra la Onlus riccionese e Sea Shepherd si è fortificata nel corso dell’estate, nella quale i volontari dell’associazione fondata dal comandante Paul Watson hanno collaborato con le attività di conservazione del nido di tartaruga sito a Pesaro coordinate dalla Fondazione. La collaborazione non si ferma al nido, tra Fondazione Cetacea e Sea Shepherd è stato infatti firmato un protocollo di intesa finalizzato alla tutela delle tartarughe in Adriatico attraverso la formazione dei volontari sul primo soccorso e al pattugliamento delle coste. L’obiettivo comune è quello di recuperare un numero sempre più alto di tartarughe, le segnalazioni degli individui in difficoltà sono numerose e continuamente in crescita. L’impatto con le eliche delle imbarcazioni, l’ingestione di plastica o palamiti e l’intrappolamento nelle reti sono tra le cause più comuni della morte di questi animali la cui specie è classificata in pericolo di estinzione.