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Pennabilli, torna la tassa per il trasporto scolastico: "Stangata per le famiglie"

I consiglieri di minoranza attaccano il sindaco Giannini: 'Ha reintrodotto la vecchia tariffa e l'ha raddoppiata"

Attualità Pennabilli | 13:10 - 13 Settembre 2019 Bambini e bambine all'esterno di uno scuolabus (foto di repertorio) Bambini e bambine all'esterno di uno scuolabus (foto di repertorio).

A Pennabilli le famiglie degli studenti che utilizzeranno il trasporto scolastico dovranno pagare 189 euro. I consiglieri di opposizione della lista civica "Nella storia, il futuro per il Comune di Pennabilli" attaccano il sindaco Mauro Giannini, a seguito della decisione della sua amministrazione di introdurre nuovamente la tassa: "Un'amara sorpresa all'inizio dell'anno scolastico, una stangata che si abbatte soprattutto sulle famiglie delle frazioni". La tassa era stata abolita nel 2012 dall'amministrazione Valenti (le famiglie pagavano 90 euro) e il sindaco, all'epoca consigliere di minoranza, aveva presentato una mozione per l'abolizione. "Non si è limitato a reintrodurre la vecchia tariffa, l'ha raddoppiata e inoltre l'amministrazione comunale  pretende il pagamento in una unica soluzione all’inizio dell’anno scolastico, gravando sulle famiglie che già sopportano il costo dei libri e quant’altro occorre per la scuola". Le famiglie con più di due figli invece pagheranno solamente per due, cioé 378 euro. La nota dei consiglieri di minoranza rimarca: "Nel programma elettorale dell’amministrazione Giannini, tra le priorità assolute, aveva messo, la riduzione delle tasse e l’attuazione di nuove politiche sociali. Dopo questa sciagurata scelta, si è capito quanto false e solamente elettorali erano quelle promesse". Secondo i consiglieri di minoranza, era possibile effettuare altre scelte: "si è ridotta la tassa sulle lampade votive del cimitero della risibile cifra di 7 euro, scegliendo di risolvere problemi di bilancio gravando sulle famiglie con i figli in età scolastica con questa tassa molto onerosa. E questo ci appare scandaloso".