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FOTO Bagno di folla a San Marino per i piloti del motomondiale in parata nel centro storico

Tra i protagonisti Niccolò Antonelli, Nicolò Bulega e Alex De Angelis

Sport Repubblica San Marino | 17:44 - 12 Settembre 2019 I piloti "in formazione" nel centro storico di San Marino (foto Fabrizio Petrangeli) I piloti "in formazione" nel centro storico di San Marino (foto Fabrizio Petrangeli).

Bagno di folla questa mattina al MotoGP Parade a San Marino. Nella più antica Repubblica del Mondo le contrade del centro storico si sono trasformate in un circuito per il pre event ufficiale del Gran Premio. A percorrerle moto e piloti del motomondiale, da domani protagonisti in pista: per la Moto3 Riccardo Rossi (Kömmerling Gresini Moto3) e Niccolò Antonelli (SIC58 Squadra Corse); per la Moto2 Luca Marini e Nicolò Bulega (Sky Racing Team VR46) e Fabio Di Giannantonio (Speed Up) e infine per MotoE Niccolo Canepa (LCR E-Team) e Alex De Angelis (Octo Pramac MotoE).

La partenza è avvenuta da Piazzale dello Stradone con i piloti preceduti dalla safety car ufficiale della MotoGP. Arrivo in piazzale della Libertà dove un’ovazione li ha accolti davanti a Palazzo Pubblico e accolti dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Nicola Selva e Michele Muratori.  “Evento fantastico per la Repubblica di San Marino – il commento del Segretario di Stato per lo Sport, Marco Podeschi – in una giornata con tanti turisti e appassionati da tutto il mondo”.. “Aspettiamo tutti in circuito – ha detto il Presidente della Federazione Sammarinese Dennis Zanotti - perché saranno giornate spettacolari e con tanta gente. Anche la Repubblica offre il suo contributo con ragazzi nelle varie classi e alle loro spalle un plotoncino di nuovi campioni”.

A San Marino è intervenuto anche Bryan Toccaceli, pilota sammarinese di cross incorso in un gravissimo incidente, ma sempre vicino ai motori e che sarà nel weekend in circuito.

Al termine della parata, foto e selfie per tutti, con i piloti davvero entusiasti di un’esperienza così originale per il connubio fra tecnologia avanzata e un centro storico da oltre un decennio patrimonio dell’Unesco. Non è mancato il ‘burn out’ finale che ha avvolto sulla piazza della Libertà tutti gli appassionati in una nuvola di fumo.