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Irregolarità nelle strutture ricettive e segnalazioni false: albergatori e prefetto di Rimini a confronto

Sarà rinnovato il protocollo per la legalità e si ipotizza l'apertura di un tavolo tecnico contro le anomalie

Attualità Rimini | 16:48 - 09 Settembre 2019 Il prefetto di Rimini Alessandra Camporota Il prefetto di Rimini Alessandra Camporota.

La stagione estiva va verso la conclusione, il protocollo d’intesa per la legalità e lo sviluppo del settore ricettivo-alberghiero è scaduto da qualche giorno. Ecco allora che nel corso della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto Alessandra Camporota ha dedicato spazio a un ampio confronto tra istituzioni e rappresentanti dell’imprenditoria alberghiera (confcommercio e associazioni degli albergatori), con l’obiettivo di fare una puntuale ricognizione della situazione delle strutture alberghiere operanti nella provincia al termine della stagione estiva, anche per valutare l’opportunità di rinnovare il precedente protocollo di intesa (per la legalità e lo sviluppo del settore ricettivo-alberghiero), recentemente giunto a scadenza. Era stato stipulato dalla prefettura con la orovincia, i comuni di Rimini, Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico e Riccione, nonché con Federalberghi Emilia-Romagna e l’Associazione italiana albergatori Rimini.
 
Il prefetto ha elogiato il lavoro di forze dell’ordine, vigili del fuoco, enti locali e personale Ausl, tutti impegnati in una complessa azione sinergica attraverso mirati controlli idoneità e regolarità delle strutture, a presidio della libertà di iniziativa imprenditoriale, dei diritti dei lavoratori e del diritto dei turisti ad una vacanza di qualità. Il presidente di Confcommercio provinciale Rimini Gianni Indino ha ringraziato, a nome degli albergatori, il prefetto e tutti i soggetti pubblici che hanno garantito le condizioni per il sereno svolgimento delle attività nel settore turistico negli scorsi mesi.

In conclusione è stata sottolineata la necessità di rispettare le regole che, se da un lato restituisce valore e dignità alle aziende che operano nel territorio, come sottolineato dalla presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis, dall’altro costituisce imprescindibile garanzia di tutela del libero esplicarsi della leale concorrenza e dei lavoratori, della sicurezza alimentare e della salute dei vacanzieri.
 
Si prefigge quindi l’istituzione di uno specifico tavolo tecnico per tracciare le anomalie nella gestione delle strutture alberghiere, al fine di avviare una precisa programmazione delle azioni di intervento degli operatori pubblici e privati nell’ambito delle rispettive competenze, nonché di una ottimizzazione delle risorse impiegate.