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Mobilità in Valmarecchia: preoccupa la Marecchiese, i sindaci ne parlano con la provincia di Rimini

Poste le basi per un dialogo costruttivo. Un gruppo di lavoro farà alcune ipotesi risolutive

Attualità Rimini | 14:04 - 09 Settembre 2019 Il confronto tra i sindaci della Valmarecchia e il presidente della provincia Riziero Santi Il confronto tra i sindaci della Valmarecchia e il presidente della provincia Riziero Santi.

I sindaci dell'alta e bassa val Marecchia assieme al presidente della provincia Riziero Santi hanno istitutito un tavolo di lavoro sul tema della mobilità della Valmarecchia.
Il tema posto all’attenzione del presidente è la questione di una nuova viabilità che consenta una più facile possibilità di movimento lungo tutto l’asse dell’attuale SP258 Marecchiese, sia per i cittadini che per le imprese. Il problema è complesso e si è convenuto che deve essere inserito nell’ambito di una strategia più ampia che deve riguardare la mobilità di vallata, mettendo insieme il tema degli spostamenti in auto, il trasporto pubblico locale, la sicurezza e la qualità urbana.

Il tema va affrontato per fasi di lavoro che tengano conto sia di interventi a medio e lungo termine, sia di azioni possibili nel breve periodo. In primo luogo, si deve cogliere l’occasione del percorso di approvazione del Piano regionale delle infrastrutture e dei trasporti (Prit), per presentare, da subito, un’osservazione che permetta di inserire nuovi interventi infrastrutturali, nell’ambito delle strategie del Prit. Si è costituito un gruppo di lavoro formato da tecnici che dovrà predisporre le diverse ipotesi di soluzione dei problemi evidenziati, un quadro complessivo che tenga conto sia delle esigenze che del contesto e dei vincoli ambientali e urbanistici nei quali si dovrà intervenire.

Si è anche valutato importante che Anas, che nei prossimi mesi riacquisirà le competenze sulla “Marecchiese” e Regione vengano consultate quanto prima per definire una procedura che possa consentire di sviluppare di comune intesa fasi progressive di progettazione e pianificazione.

Entro la prossima settimana, si avvieranno quindi le prime fasi di un lavoro che si annuncia complesso, ma che la Provincia vuole portare avanti con serietà e determinazione.