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Massiccia operazione di controllo sugli autotrasporti: 44 violazioni per oltre 14 mila 500 euro

Polizia locale e Ispettorato del lavoro hanno trovato 3 autisti senza regolare contratto

Attualità Rimini | 13:58 - 09 Settembre 2019 Un camion (foto di repertorio) Un camion (foto di repertorio).

Controlli ai dischi cronotachigrafi non compilati correttamente oppure addirittura mancanti, riposi giornalieri dei conducenti saltati, in riferimento alle ore di guida e di riposo previste dalla norma, velocità eccessiva del veicolo sono solo alcune delle 44 violazioni contestate dalla polizia locale nelle 12 giornate di controlli fatte agli autotrasportatori sulle strade della nostra città dall’inizio dell’anno a oggi.

Da un accertamento su un cronotachigrafo digitale infatti, che registra per un intero semestre tutti i dati riguardanti la vita del camion, compreso gli autisti che lo hanno guidato, è emerso che 3 autisti risultavano in regola con il contratto di lavoro solo da qualche settimana, mentre in realtà lavoravano in nero da diversi mesi. 

Controlli diversificati ed estesi in un’area vasta sulle principali arterie stradali del comune di Rimini: dalla Strada Statale 9 Emilia, alla Statale 16, fino alla Statale 72 Rimini/San Marino e nelle zone dei caselli autostradali di Rimini Sud e di Rimini Nord. Ma anche in zone più centrali come la Viale della Repubblica e la Via Chiabrera. 
Quella sugli autotrasportatori è un’attività trasversale in quanto, nelle verifiche, vengono coinvolte  inevitabilmente anche le ditte proprietarie degli automezzi, per le eventuale responsabilità legate alla guida dei propri autisti. Sono infatti loro, come datrici di lavoro, le prime titolari a controllare che gli autisti rispettino le disposizioni previste dalle diverse norme in vigore.  Tra le tante violazioni contestate ne emergono infatti alcune particolarmente gravi, come l’incompleta compilazione del formulario rifiuti, contestato a tre autisti per un totale di quasi 600 euro, oppure la manomissione dei sigilli e del cronotachigrafo alterato che è costato ad un autotrasportatore una multa di oltre 5000 euro.