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MetroMare, il presidente della provincia Santi ha firmato il decreto di istituzione della linea

In attesa dei mezzi idonei verranno usati quelli ad alimentazione ibrida e a metano

Attualità Rimini | 13:20 - 06 Settembre 2019 La firma dell'atto per il MetroMare La firma dell'atto per il MetroMare.

Il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, nel rispetto del cronoprogramma comunicato a seguito della riunione del comitato di coordinamento del 22 agosto relativo all’accordo di programma per la realizzazione del Trc del 22 agosto, ha firmato il decreto di istituzione della "linea MetroMare".

La struttura risulta completata, collaudata e pronta alla messa in esercizio del servizio di Tpl: ecco perché il presidente Santi aveva avviato il procedimento autorizzatorio con la richiesta di parere scritto, arrivato nei tempi stabiliti.

Pertanto venerdì mattina è stato possibile procedere con la firma del decreto istitutivo. In attesa della disponibilità dei mezzi previsti contrattualmente (il cui ritardo nella consegna è responsabilità del fornitore), sarà attivato un servizio temporaneo sperimentale da parte del gestore, con mezzi sostitutivi idonei ad alimentazione ibrida e/o a metano.

«Quando dissi che non ci potevano essere più fraintendimenti e alibi per nessuno, ho acquisito i pareri di "nulla osta" per l'avvio del servizio in forma temporanea e sperimentale, giunti puntuali rispetto ai tempi dati», sottolinea Santi. «La firma di questa mattina è stata a un atto delicato, fondamentale, direi storico considerate le vicissitudini attraversate nella realizzazione di questa importante opera per il territorio. Nel frattempo ho anche acquisito una proposta di Piano di esercizio elaborata da Amr, piano necessario per l’avvio del servizio, prima in fase sperimentale e poi in fase definitiva. Quindi: la nuova linea è istituita, le risorse per la fase sperimentale sono garantite, la proposta del piano di esercizio c’è. Ora Amr dovrà chiudere l’accordo col gestore Atg e con la Regione per la formalizzazione dell’assegnazione dei mezzi già disponibili per la fase sperimentale. Ho anche parlato con i vertici della Regione che mi hanno confermato il nulla osta sui mezzi che potranno essere disponibili dai primi giorni del prossimo mese di ottobre».