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Nuovo sciopero per i lavoratori nel servizio di pulizia alle Poste

"Continua da mesi la presa in giro per decine di lavoratrici e lavoratori del nostro territorio e per le loro famiglie"

Attualità Rimini | 13:04 - 05 Settembre 2019 Lavoratore pulizie presso Ufficio Postale, foto di repertorio Lavoratore pulizie presso Ufficio Postale, foto di repertorio.

Fisascat Cisl e Filcams Cgil per il mancato pagamento degli stipendi, confermano lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nell’appalto pulizie presso gli uffici di Poste Italiane nei territori di Cesena, Forlì e Rimini, dipendenti della ditta Nuova Idea srl.

"Solo una parte irrisoria della 14ma mensilità risulta a oggi pagata - si legge in una nota dei sindacati - malgrado le rassicurazioni di Nuova Idea srl che, già in ritardo di due mesi rispetto alla scadenza contrattuale, dopo mille scuse avrebbe finalmente risolto la penosa situazione alla fine del mese di agosto. I soldi invece non sono arrivati, e nemmeno nessun cenno da parte dell’azienda. Continua da mesi la presa in giro per decine di lavoratrici e lavoratori del nostro territorio e per le loro famiglie - prosegue la nota - In questo lungo periodo molti hanno dovuto rinunciare al lavoro, e per tutti si sono verificate condizioni di vita intollerabili per i continui ritardi nel pagamento delle loro pur esigue retribuzioni. Ancora una volta sollecitiamo Poste Italiane a fare il proprio dovere e ad intervenire per garantire una situazione di normalità in questo appalto, risolvendo una volta per tutte i continui ritardi e le incertezze per tante lavoratrici e lavoratori. Questa vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sull’insufficienza di regole di effettiva tutela per i dipendenti negli appalti pubblici e privati, e le difficoltà nell’ottenere l’attuazione reale della responsabilità solidale da parte dei committenti. Le Oo.Ss congiuntamente alle Rsa e alle Lavoratrici e ai Lavoratori, dopo avere già effettuato tre giorni di sciopero a giugno e a luglio e aver segnalato agli organi di vigilanza le gravi inadempienze della ditta Nuova Idea srl proclamano una giornata di sciopero venerdì 6 settembre.