Sabato 21 Settembre20:29:18
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Al via le domeniche in giallo di Perticara con la Sagra della Polenta

Da gustare tra una camminata al monte Aquilone e una visita al Museo Sulphur

Eventi Perticara | 09:59 - 05 Settembre 2019 Sagra della Polenta di Perticara Sagra della Polenta di Perticara.

In questo fine settimana Perticara apparecchia in tavola il suo “oro giallo”: la Polenta, giunta alla sua 33esima edizione.
Al via le tradizionali quattro domeniche  “in giallo” della “Sagra della Polenta e dei frutti del sottobosco” che cattureranno appassionati, buongustai e curiosi per tutto il mese di settembre.
Regina della manifestazione è indubbiamente la rustica vivanda, preparata da sempre in questo caratteristico borgo della Valmarecchia. Il tradizionale piatto è infatti il protagonista della Sagra della Polenta e dei Frutti del Sottobosco, che esordisce domenica 8 settembre nel borgo dell’alta Valmarecchia alle pendici del Monte Aquilone e prosegue il 15, il 22 e il 29 settembre.
La Sagra – giunta alla XXXIII edizione – è un appuntamento da… leccarsi i baffi, nel quale la Polenta la fa da padrona. Quella tipica è condita con il ragù di salsiccia, di cinghiale o con i funghi. La Piadina, le patatine fritte, la trippa, le cotiche con i fagioli, lo stufato di cinghiale e altre specialità della tradizione locale, innaffiate con il robusto Sangiovese D.O.C., completano l’offerta enogastronomica di una manifestazione che attira nel borgo della Valmarecchia ogni anno migliaia di persone. Nella passata edizione furono consumati 12 quintali di farina di polenta suddivisi in 10.000 porzioni. E la Pro Loco non intende essere da meno in questa edizione.
Immancabili le bancarelle con prodotti del sottobosco (dalle melograne alle giuggiole e i funghi), e il mercatino dell’artigianato. Parcheggio gratuito presso il campo sportivo.
La tensostruttura apre alle ore 11 e fino alle 21. Anche in caso di maltempo gli amanti della buona tavola non avranno alcun problema: la tensostruttura dispone di oltre 300 posti tutti al coperto.
Naturalmente non mancheranno il mercatino e i giochi per i più piccoli lungo le vie del paese (via Oriani, via Trento e parcheggio).
E poi, per chi ha gambe buone, c’è anche l’opportunità di digerire con una bella camminata lungo i percorsi CAI del al Monte Aquilone.
Una navetta gratuita a ciclo continuo parte da piazza Matteotti dalle ore 13 per la visita al Museo Sulphur. Tutte le domeniche, infatti, sono possibili
visite guidate al Sulphur, il Museo Storico Minerario di Perticara, che racconta almeno 500 anni di attività estrattiva dello zolfo in 3000 mq di esposizione.
Domenica 22 settembre si rinnova poi l’appuntamento con il “Mineral Expo”, al Museo Sulphur, 31ª edizione della mostra scambio minerali e fossili.

La sagra cresce di anno in anno grazie al lavoro laborioso della Pro Loco e dei suoi cinquanta volontari impegnati che l’hanno trasformata in un appuntamento da leccarsi i baffi. Dai re della polenta ai maghi delle patatine; dagli esperti del cinghiale al “signore” della salsiccia, all’esperta di trippa e cotiche con fagioli, fino alle maestre della piadina, le arzdore della cottura e della farcitura. E ancora i volontari della distribuzione, gli addetti al bar, ai servizi e alla cassa, alla pulizia dei tavoli e dei paioli.
“Senza questi volontari la Sagra non potrebbe essere messa in tavola ogni anno, e con una qualità e un’offerta sempre maggiore. – assicura il presidente della Pro Loco, Cesare Bianchi – A tutti loro va il grazie di un intero paese, che dalla Sagra riceve un importante indotto economico, sociale e turistico”.