Luned́ 21 Ottobre05:15:04
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Non rilasciano scontrini: chiusi un minimarket e una lavanderia riminesi

Durante gli accertamenti della Finanza, scoperti quattro evasori totali: tra loro anche un barbiere

Cronaca Rimini | 13:31 - 04 Settembre 2019 Finanzieri al lavoro durante attività di accertamento (foto di repertorio) Finanzieri al lavoro durante attività di accertamento (foto di repertorio).

La mancata emissione dello scontrino fiscale costa la chiusura coatta a un minimarket e a una lavanderia riminesi. Al termine degli accertamenti della Guardia di Finanza di Rimini, Agenzia per le Entrate ha disposto tre giorni di chiusura per il minimarket, gestito da un cittadino egiziano residente nel riminese, e sei per la lavanderia, il cui titolare è un cittadino italiano. Nel primo caso la Finanza ha rilevato quattro violazioni commesse nell'arco di un quinquennio; nel secondo sono state il doppio, in giorni diversi, sempre nello stesso periodo di riferimento.  Nel 2019, per quanto riguarda il solo controllo sul rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale, nel riminese sono stati verbalizzati 782 casi di mancata emissione di essi, nascondendo al fisco incassi per 125.000 euro. Tra i furbetti dello scontrino ci sono anche quattro evasori totali: un albergatore, un barbiere, un commerciante di chincaglieria e bigiotteria, un ambulante.