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Riccione: 31 milioni per dare risposte ai bisogni di anziani, disabili e famiglie in povertà

Sono le risorse del piano di zona per la salute e il benessere sociale

Attualità Riccione | 12:45 - 03 Settembre 2019 I banchi della maggioranza nel consiglio comunale di Riccione I banchi della maggioranza nel consiglio comunale di Riccione.

Aiutare le persone in difficoltà a risollevarsi da situazioni economiche difficili sostenendole a ricollocarsi nel mondo del lavoro. E ancora promuovere a favore degli anziani programmi di ampliamento di servizi rivolti a persone con disagio psico-fisico e di contrasto all’isolamento con reti di solidarietà. Progetti mirati rivolti alle persone diversamente abili per favorirne l’autonomia personale e l’inclusione nella società. 

Sono alcuni degli obiettivi del Piano di zona per la salute e il benessere sociale del distretto di Riccione 2018-2020. 

Il programma per l’anno 2019 si pone in sostanziale continuità con gli obiettivi del Piano 2018-2020 del distretto. Il programma attuativo è il frutto di un lavoro costante di confronto di una serie di incontri sia istituzionali che con l’associazionismo, il terzo settore, gli stakeholder locali, per verificare l’efficacia delle azioni messe in campo e ricevere un feedback derivante dal monitoraggio effettivo e continuo.

Le schede di intervento inserite nel programma attuativo 2019 confermano il carattere trasversale ai tavoli di lavoro e sono state improntate alla co-responsabilità delle reti territoriali, alla promozione del benessere, alla riduzione del grado di esposizione della popolazione al rischio di esclusione, di emarginazione e di disagio sociale, per un importo complessivo di 31.351.664 euro di cui oltre 6 milioni di euro per famiglie con minori, quasi 9 milioni di euro per diversamente abili, 12.500.00 di euro per le persone anziane, 2.300.000 per andare incontro a situazioni di povertà e disagio.

La priorità è quella di dare risposte alle persone più bisognose disabili, anziani, famiglie, singoli che versano in condizioni di difficoltà, anche economica. Basti pensare al disagio abitativo e alla mancanza di una casa, o al riacquisto di una situazione di autonomia. Così come all’accoglimento di persone senza fissa dimora con problematiche di salute mentale o il sostegno alle famiglie con anziani in condizioni gravi o di invalidità. L’impegno del sistema pubblico su questo fronte è economicamente importante e così sarà per poter rispondere adeguatamente ai bisogni complessi della collettività.

La volontà, sottolineata dal Presidente di Distretto Renata Tosi ed espressa dai 13 amministratori che compongono il Comitato del Distretto di Riccione, con l’approvazione all’unanimità del Piano di Zona, è quella di proseguire, attraverso una stretta e sempre proficua collaborazione, anche in futuro, con l’obiettivo di dare risposte sempre più efficaci alle esigenze e ai bisogni delle persone.