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Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini: Rimini omaggia i propri campioni del motociclismo

Nella cornice di Castel Sismondo in programma mostre, incontri e ospiti

Attualità Rimini | 11:38 - 03 Settembre 2019 Il manifesto del Motoclub Il manifesto del Motoclub.

 

Sarà nel nuovo scenario di Castel Sismondo che. in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini in programma dal 13 al 15 settembre sul circuito di Misano Marco Simoncelli, che si svolgeranno le iniziative promosse da Comune di Rimini e Nuovo Motoclub Renzo Pasolini per ricordare e onorare i tanti campioni che questa terra e questa città hanno dato allo sport del motociclismo.

Un ruolo e un impegno che il Sole 24 Ore ha sancito con la classifica generale delle province più sportive d’Italia, dove, tra le altre, Rimini eccelle con la leadership nella classifica di specialità dedicata ai “motori”.

E dopo la storia dedicata a Renzo Pasolini che, assieme a due incontri appassionati, ne ha raccontato con una mostra l’uomo, il pilota, il mito, nel settembre scorso, ecco quest’anno “Wall of fame, le radici della Riders’land”, la mostra che si terrà dal 7 al 15 settembre nella prestigiosa Rocca Malatestiana, le cui sale quattrocentesche (dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 23) ospiteranno i nostri campioni più titolati, le loro moto, caschi, tute, trofei… in un ambiente che vuole ricordare l’atmosfera racing di un autodromo, ma anche la memoria viva di decine e decine dei piloti che hanno corso sotto le bandiere del Nuovo Motoclub Renzo Pasolini. Piloti straordinari quali Bianchi, Simoncelli, Poggiali, solo per citarne alcuni, che con i loro successi, l’agonismo, la classe , hanno reso grande questa Rider’s Land nel mondo.

 

Accanto alla mostra due incontri straordinari negli spazi scenografici dell’Arena Francesca da Rimini.

Giovedì 12 settembre, con inizio alle ore 21, sarà disvelato il busto in onore di Massimo Tamburini, scomparso nel 2014. Riminese doc, tecnico e designer, insignito del Sigismondo d’Oro, la più alta onoreficenza cittadina nel 2012, Tamburini è conosciuto in tutto il mondo, per aver creato per Cagiva, Ducati e Mv Augusta capolavori tali da essere definito dal New York Times, "the Michelangelo of Motorcycling". La serata tributo, realizzata in collaborazione con Massimo Tamburini srl e Tamburini Corse, vedrà la partecipazione di personaggi legati al mondo delle corse e dell'industria motociclistica che tracceranno il profilo dell'illustre concittadino.

Venerdì 13 settembre, sempre nello scenario dell’Arena Francesca da Rimini alle ore 21, una serata straordinaria all'insegna delle gesta e della gloria di campioni indimenticabili come Bianchi, Poggiali, Vitali, Matteoni, Pasini, Ferrari ed altri ancora. Un momento dove piloti, giornalisti ed esperti del mondo delle corse potranno raccontare attraverso il loro vissuto il mondo della Rider Land, guidando il pubblico in un viaggio pluridecennale che ci porterà dagli albori all’attualità del motociclismo agonistico con aneddoti e ricordi. Un doveroso tributo a tutti coloro che hanno fatto la storia dello sport motociclistico e che a buon diritto entrano nella Wall of Fame della collettività riminese e del suo moto club di riferimento.

 

Il nuovo Moto Club Renzo Pasolini nasce negli anni ’50 ed è una storia fatta di uomini accomunati dalla grande passione per il motosport. “Ripercorrendo il nostro passato – ha detto il presidente Sergio Rastelli - abbiamo ritrovato amici che hanno scritto in maniera indelebile pagine e pagine del motociclismo. Una parata di campioni che ha contribuito a far conoscere il nostro territorio, la nostra RIDERS LAND nel mondo. Con l’obiettivo di guardare al futuro e sostenere i nostri piloti nel presente, abbiamo pensato di fare un salto indietro nel tempo, ricercare lo spirito dei piloti di qualche anno fa, raccogliere testimonianze e ricordi. Abbiamo chiesto ai nostri campioni di rendersi disponibili per una serie di iniziative dove potranno raccontarci la propria storia, e guidarci a conoscere e a gustare ancora di più questo nostro sport.

La generosità e l’entusiasmo con cui hanno aderito a questa iniziativa ci fa pensare che quello che verrà fuori sarà uno splendido lavoro, arricchito anche dalla quantità di titoli mondiali, europei e italiani che questi piloti hanno espresso. E se il futuro poggia le sue radici nel passato crediamo che la condivisione della storia di questi piloti ci possa essere di aiuto per sviluppare e sostenere nuovi talenti, trasferendogli quella passione che tanto è necessaria per praticare questo sport.”