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Botte e umiliazioni dal compagno, l'incubo di una donna che ha trovato il coraggio di denunciare

L'uomo alla vista degli agenti si era nascosto sotto il letto, una volta scoperto, ha dato in escandescenze, ma è stato bloccato

Cronaca Rimini | 15:42 - 31 Agosto 2019 Botte e umiliazioni dal compagno, l'incubo di una donna che ha trovato il coraggio di denunciare

E’ terminato ieri mattina, venerdì 30 agosto, intorno alle quattro di mattina, il calvario di una donna che, come accertato dalla Polizia di Rimini, negli ultimi 18 mesi aveva subito maltrattamenti, percosse e umiliazioni da parte del compagno, un 27enne di origine magrebina. Questi si è dileguato all'arrivo della Squadra Volante nell'hotel di Miramare in cui era alloggiata la donna. Dopo l'ultimo episodio di maltrattamento, lei presentava evidenti segni di percosse, ematomi ed escoriazioni su tutto il corpo. Una volta in ospedale le è stato diagnosticato un trauma cranico ed è stata sciolta prognosi di 25 giorni. Uscita dal pronto soccorso dell'Infermi, sotto shock per le violenze subite, ha chiesto agli agenti di accompagnarla in hotel, per paura di subire un'altra aggressione dall'uomo. Arrivati nella struttura, i poliziotti lo hanno trovato lì, nella camera, nascosto sotto il letto. Il 27enne, una volta scoperto, ha dato in escandescenze, ma è stato bloccato. In Questura gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito la vicenda. La convivenza, iniziata nei primi mesi del 2018, fin da subito era stata piuttosto complicata per il carattere violento del magrebino. La sua fidanzata, colpita da un perenne e forte stato di ansia, non aveva mai avuto il coraggio di ribellarsi e di denunciare le violenze subite, confermate da referti del pronto soccorso, ma anche dalle foto che lei si era scattata, nel corso del tempo. Il 27enne è stato così arrestato per maltrattamenti. Si trova ora recluso al carcere dei Casetti.