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Disabile bloccato da auto in sosta selvaggia, passanti lo portano di peso

Prezioso l'apporto di un ciclista e un altro uomo, che hanno sollevato la carrozzina e permesso all'uomo di salire sul marciapiede

Attualità Rimini | 14:21 - 31 Agosto 2019 Alcuni passanti  hanno sollevato la carrozzina e permesso al disabile in carrozzina di salire sul marciapiede Alcuni passanti hanno sollevato la carrozzina e permesso al disabile in carrozzina di salire sul marciapiede.

Un uomo in carrozzina bloccato in strada a causa di un'automobile che, in sosta sulle strisce pedonali, gli ha precluso l'accesso al marciapiede. Un caso di parcheggio selvaggio, per non dire incivile, che deve essere motivo di riflessione: l'anziano infatti ha dovuto attendere una decina di minuti, sulla strada e sotto il sole (nel picco del caldo) prima di poter raggiungere il marciapiede, grazie anche all'interessamento di alcuni passanti. I fatti sono accaduti alle 12 circa di sabato 31 agosto sulla via Tolemaide, a Torre Pedrera. L'uomo in carrozzina elettrica ha trovato la rampa di accesso al marciapiede, dopo le strisce pedonali, bloccata da una vettura parcheggiata in divieto. Si è subito prodigata una ragazza, animatrice di uno stabilmento balneare, e si è cercato il proprietario della vettura, con l'intervento anche del personale di un hotel. L'automobilista non è stato individuato e questo ha causato anche tensione, come racconta una passante: "Purtroppo la carrozzina elettrica è pesante, a causa della batteria, quindi il signore è rimasto bloccato per diversi minuti, anche se alla fine lui era calmo e paziente, l'unico calmo: probabilmente è abituato a questa situazione, purtroppo". Un ciclista e un altro uomo, che si stava recando al mare, hanno poi sollevato la carrozzina e permesso all'uomo di salire sul marciapiede. E' l'altra faccia della medaglia: chi parcheggia dove non potrebbe, chi invece è intervenuto per aiutare una persona in difficoltà. "Almeno l'automobilista poteva farsi trovare nelle vicinanze, parcheggi dove non si può, perlomeno cerca di rimanere vicino per poter spostare la vettura in caso di necessità", conclude il suo sfogo la passante. Al di là di una sanzione (pare che i Carabinieri siano stati precettati), l'auspicio è che questa vicenda sia di insegnamento: un parcheggio in divieto può sembrare innocuo, ma non è così.