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Triathlon, Mondiale junior: il riminese Alessio Crociani conquista l'ottava posizione

L’atleta del triathlon Team Riccione al debutto iridato centra l'obiettivo prefissato alla vigilia

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Sport Rimini | 14:55 - 30 Agosto 2019 Alessio Crociani (Triathlon Team Riccione), l'unico azzurro al via Alessio Crociani (Triathlon Team Riccione), l'unico azzurro al via.

Ottavo posto per Alessio Crociani, portacolori dell'Italia al Mondiale Junior di Triathlon di Losanna, in Svizzera.  Nella gara maschile, è il Portogallo a trionfare con Ricardo Batista; piazza d'onore per Lorcan Redmont (Aus), terzo posto per lo spagnolo Sergio Baxter Cabrera. Mondiale decisamente positivo per Alessio Crociani (Triathlon Team Riccione), l'unico azzurro al via: il romagnolo, capace di essere protagonista assoluto della gara con una grande prima frazione e con grinta a caparbietà nel finale, centra un'ottimo ottavo posto al debutto iridato centrando l'obiettivo prefissato alla vigilia.


L'impresa di Beatrice e Costanza


Sventola il Tricolore, anzi sventolano due Tricolori sull'arrivo del Mondiale junior di Losanna. Beatrice Mallozzi (G.S. Fiamme Azzurre) conquista il titolo iridato di categoria davanti alla compagna di nazionale e di allenamenti Costanza Arpinelli (Minerva Roma) al termine di una esaltante gara su distanza sprint che ha visto le due azzurre, protagoniste dall'inizio alla fine, realizzare una storica doppietta. Sempre nel gruppo di testa, Beatrice e Costanza hanno prima preso il comando delle operazioni nella corsa e poi compiuto l'impresa, sgretolando le inseguitrici e arrivando a giocarsi nella lunga volata la medaglia più preziosa. Sul terzo gradino del podio sale la francese Jessica Fullagar.


La cronaca


Donne: gara su distanza sprint ad alta tensione dopo la falsa partenza che ha costretto le atlete a tornare al pontone di partenza e prepararsi al secondo start in pochi minuti. Mallozzi, dopo una partenza non brillantissima, riesce a rimanere agganciata al gruppo di testa anche in virtù di una prima transizione rapidissima ed efficace. Nella pancia del lungo serpentone anche Arpinelli, autrice di una buona prima frazione che esce leggermente più indietro ma comunque nel vivo della gara. Beatrice inizia a pedalare con le migliori e Costanza si inserisce nel drappello delle immediate inseguitrici nel corso dei primi chilometri della frazione ciclistica, ma, al termine del primo giro, avviene già il ricongiungimento: le due Azzurre sono così nel gruppo delle 19 leader della gara. Il percorso esigente e tecnico compie selezione anche tra le migliori e nell’ultima fase della bici rimangono soltanto in 15 al comando. Secondo cambio rapidissimo con le contendenti alle medaglie che escono dalla zona cambio in lunga fila indiana. Dopo il primo giro di corsa, la gara si spacca letteralmente e le due Azzurre si ritagliano un ruolo da assolute protagoniste: Mallozzi e Arpinelli sono in lotta per il titolo con francese Fullagar e la neozelandese Knighton. Sembra la giornata giusta con Beatrice e Costanza letteralmente scatenate tanto da staccare la neozelandese. All’ultimo chilometro ci prova la Mallozzi ad allungare compiendo quella che risulterà l’azione decisiva: Beatrice vola verso l’oro mentre Costanza Arpinelli si prende un meraviglioso argento davanti alla transalpina Fullagar.

Uomini: anche nella prova maschile, l’azzurro si nota subito. Alessio Crociani, unico atleta italiano al via, è il migliore in acqua ed è il primo a saltare in sella fuori dalla prima transizione. Sembra possa partire una fuga a 8, ma al termine del primo dei quattro giri della seconda frazione, gli immediati inseguitori rientrano e davanti si forma un drappello di 22 elementi. Con il passare dei chilometri, il gruppo ti testa si fa sempre più numeroso (oltre 40 atleti ne fanno parte), aspetto che lascia presagire che la seconda transizione e la frazione di corsa saranno tanto decisive quanto tese. Rapidissima e precisa la T2 di Crociani che inizia a correre in piena zona medaglie: la battaglia per il podio si fa durissima con più di una dozzina di atleti in lotta per il successo. È lotta tra Australia e Portogallo per il titolo, con Crociani che cede qualche posizione negli ultimi 2 km di corsa. Ad esultare è Batista che trionfa davanti a Redmond e Baxter con Alessio che strappa una prestigiosa ottava posizione.

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