Sabato 21 Settembre08:21:59
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Grande attesa per le frecce Tricolori a Rimini: "abbiamo inseguito a lungo questo evento"

La soddisfazione dell'amministrazione comunale, che annuncia anche le modifiche alla viabilità

Attualità Rimini | 13:42 - 30 Agosto 2019 Presentazione del Rimini Air Show Presentazione del Rimini Air Show.

Tornano sui cieli di Rimini le Frecce Tricolori, i mitici Mb-339 Pan, che tingeranno col tricolore il litorale di Rimini in occasione del Rimini Air Show 2019. L'evento avrà inizio nel primo pomeriggio di domenica 1° settembre, alle 14.45, con il volo dell'elicottero Hh 139 Am per il soccorso e la ricerca del 15° Stormo di Cervia, che davanti alla spiaggia del Grand Hotel di Rimini calerà la bandiera nazionale accompagnata da un soccorritore, mentre le note dell'Inno di Mameli risuoneranno per tutto il litorale.


"Un evento che abbiamo inseguito molto – ha commentato l'assessore Jamil Sadegholvaad – e che siamo orgogliosi di ospitare nuovamente a Rimini con le Frecce Tricolori. Per questo un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento che farà stare a naso in su decine di migliaia di riminesi e di ospiti di questa bellissima parte di stagione balneare, dall'Aviazione militare, all'Aero Club di Ancona."


Dopo l'azione di soccorso dimostrativa dell'elicottero, prenderà il via il programma che vedrà diversi momenti spettacolari, anticipati da un volo del tutto particolare, quello effettuato da due aerei dedicati alla Fly Therapy che sorvoleranno l'area portando in volo persone diversamente abili. Sarà poi la volta di due aerei di volo acrobatico pilotati dal riminese Paolo Sapignoli, pilota civile con la Norvegian Airline, e il capitano dell'aeronautica Davide Borghi. A seguire il lancio dei paracadutisti, tra cui il 75enne riminese Renzo Carlini, per il quale l'età non sembra avere peso; a seguire l'esibizione di un elicottero ultraleggero pilotato da Mauro Antongiovanni e accompagnato dal suono di un violino. Ancora un volo acrobatico, ma questa volta con protagonista un aereo Cap10 pilotato da Pierluigi Zito. seguito dall'Aermacchi Mb308, un aeroplano storico pilotato da Giancarlo Tonini.

Preludio all'atteso finale con le Frecce Tricolori, un volo acrobatico in formazione dei tre Yak 52 del Team "Yak Italia" pilotati dai tre veterani dell'aeronautica Carlo Mariani, Lorenzo Pesaresi e ancora da Davide Borghi. Alle ore 16,45 il clou con gli aerei della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le leggendarie e inimitabili Frecce Tricolori, che per mezz'ora circa si esibiranno con tutto il proprio adrenalinico programma acrobatico di 18 figure.


"Ho ben impresso nella memoria – ha detto il Comandante delle Frecce Tricolori Maggior Gaetano Farina – l'ultima nostra esibizione nel 2012 e del mare di folla che dalla spiaggia l'hanno seguita. La speranza è quella di emozionare ancora come allora tutta Rimini. Al centro della nostra squadra c'è l'individuo che con le sue aspettative, la sua sensibilità, le sue emozioni, percepisce l'importanza del suo contributo e vive con umiltà e onore la responsabilità di rappresentare, con la propria attività, decine di migliaia di uomini e donne dell'Aeronautica Militare e con essi rappresentare le Forze Armate e l'intero "Sistema Italia". Riconoscersi nell'emozione che suscita veder stendere nel cielo il Tricolore più lungo del mondo vuol dire condividere nel profondo e mettere in atto con il proprio quotidiano impegno i valori fondanti che, nel solco di una tradizione che si perpetua, hanno confortato e guidato l'operato delle generazioni di aviatori che ci hanno preceduto."


Quella delle Frecce Tricolori è una storia di eccellenza iniziata in Friuli dai primi pionieri dell'acrobazia degli anni '20, proseguita con le Pattuglie Acrobatiche dei Reparti Operativi dell'Aeronautica Militare negli anni '50 e culminata con la costituzione delle Frecce Tricolori a Rivolto, il 1° marzo 1961.


Informazioni sulla viabilità


"Rimini Air Show 2019", organizzato da Comune di Rimini, Aeronautica militare, Aero club di Ancona, avrà il proprio fulcro operativo nell'area demaniale del Grand Hotel e lo specchio acqueo compreso fra il porto canale e piazzale Marvelli, ma sarà visibile e godibile da gran parte del litorale riminese. Per consentirne lo svolgimento dalle ore 15 alle ore 19 di venerdì 30 agosto e dalle ore 14 alle ore 19 di domenica 1° settembre sarà chiuso totalmente e temporaneamente al traffico veicolare il lungomare Tintori, nel tratto dalla via Beccadelli alla via Bianchi; la rotonda Grand Hotel; viale Colombo, nel tratto dalla rotonda Grand Hotel alle vie Bianchi – Cappellini. Istituito anche sulle stesse aree il divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 8 del 30 agosto alle ore 20 di domenica 1° settembre.