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Retini, sacchi, guanti e amore per l'ambiente: ecco come un gruppo di giovani tiene pulite le spiagge di Rimini

La libera iniziativa del dopo ferragosto. Gioia mista ad amarezza: «la seconda volta la sporcizia era aumentata»

Attualità Rimini | 08:02 - 02 Settembre 2019 La foto di gruppo dei giovani che martedì 27 agosto hanno battuto la spiaggia di Rimini sud La foto di gruppo dei giovani che martedì 27 agosto hanno battuto la spiaggia di Rimini sud.

Sono partiti in due, a due giorni dall’incoronazione di Rimini quale meta ideale del tempo libero in Italia. All’inizio erano soltanto Simone Fabbri e il suo amico Giacomo a lanciarsi in questo esperimento: passare letteralmente al setaccio con il retino i bagni dal 100 all’1 di Rimini sud lungo tutta la battigia battendo qei 10/15 metri di battigia con due retini, per raccogliere quel che i bagnini non erano riusciti a raccogliere al mattino perché «l'inciviltà e il poco buon senso di certe persone abbandonano ogni tipo di rifiuto». Hanno trovato di tutto: accendini, pezzi di plastica, tante cannucce, bottiglie di plastica e di vetro, assorbenti, un’infinità di mozziconi e addirittura bombole spray, insomma «nulla che il mare ha prodotto autonomamente e che fa proprio brutto da vedere». Al loro primo passaggio, datato martedì 20 agosto, molta gente si è dimostrata sorpresa, incitandoli e applaudendo la loro libera iniziativa.

Visto il successo, hanno deciso di replicare, stavolta in 5, martedì 27 agosto, sempre armati di retini, guanti, sacchi e tanta buona volontà. «Non vogliamo sentirci migliori né essere pagati», scrive Simone sulla sua pagina Facebook, «perché siamo già appagati non solo dall'aver trascorso due ore tra amici sotto il sole, con 4 km di passeggiata, con una bella vista e buonissima aria nella città più bella perché nostra, Rimini».

Il numero ha fatto la differenza, perché essendo di più sono riusciti a coprire un area più ampia lungo la battigia e di conseguenza a raccogliere più spazzatura, anche se «rimane un sorriso a metà perché a una settimana esatta dalla prima e stessa iniziativa, sempre sullo stesso tragitto dal bagno 100 al bagno 1, abbiamo raccolto sempre più sporcizia». Tra gli oggetti più strani che hanno trovato oggi c’erano uno spesso tubo/cavo di gomma lungo 10 metri (difficile da non vedere), mutande rosse, una boccettina con all'interno bigliettini strappati e sigillata con cera lacca con su sopra incisa una stella, un nuovo sponsor di birra, sigarette e microplastiche. Per l’occasione alcuni bagni (5-6-7, 9, 85b e 100) hanno prestato loro i retini usati la mattina per ripulire nel modo migliore le loro spiagge di competenza.

Francesca Valente