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Cresce l'attenzione dei commercianti riminesi per il decoro delle attività

Sono in calo le sanzioni in base al regolamento comunale che contrasta la scorretta esposizione delle merci

Attualità Rimini | 13:57 - 29 Agosto 2019 Controlli della Polizia Municipale di Rimini (Foto di repertorio) Controlli della Polizia Municipale di Rimini (Foto di repertorio).

L'amministrazione comunale di Rimini traccia un bilancio relativamente al rispetto (e alle eventuali violazioni) del regolamento sulla valorizzazione dell'offerta commerciale sul territorio, entrato in vigore nel maggio 2018. Una normativa che, ricorda l'amministrazione comunale, è il mezzo con cui ottenere "una miglior qualità delle zone urbane", incrementando la capacità di attrazione della città di Rimini. In particolare, negli accertamenti, si valutano la corretta esposizione delle merci da parte di artigiani e commercianti, nonché la collocazione degli arredi e delle attrezzature necessarie per la somministrazione di alimenti e bevande. Altrettanto importante è la tenuta esteriore dei locali. 

Secondo i dati del report 2019, a confronto con quello del 2018, dagli oltre 200 controlli operati dalla Polizia Municipale nei confronti delle attività dislocate sul litorale, con particolare attenzione alla zona della marina, sono state  20 le sanzioni elevate per irregolarità, di cui 3 nel litorale nord. Violazioni contestate sia in riferimento al decoro urbano, che per irregolarità legate all'occupazione del suolo pubblico.

Per l'amministrazione comunale è un trend positivo, "confermato anche dalle tante richieste di regolarizzazione, giunte agli uffici competenti e poi ai vigili per i relativi pareri, che poi è stato confermato durante l'attività dei controlli". L'amministrazione comunale elogia "l'atteggiamento virtuoso da parte di tanti negozianti, che hanno capito la  necessità di presentare la propio attività più ordinata ed  in linea con un idea coordinata di decoro urbano della città". 

L'assessore Jamil Sadegholvaad, in particolare, rimarca: "Sicuramente è un risultato incoraggiante, spinto forse anche dai controlli dell'estate precedente, in cui si sono sentite coinvolte anche le tante attività gestite da stranieri, che l'anno precedente si erano fatte trovare impreparate. Si tratta senz'altro del contributo di tutta una comunità imprenditoriale che, in maniera responsabile, sta dando una risposta seria ad una traiettoria precisa segnata dall'amministrazione, oltre a rappresentare un segnale importante anche dal punto di vista dell'integrazione."