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La variante alla ‘Marecchiese’: leva fondamentale per lo sviluppo dell’economia in Alta Valmarecchia

Alessia Valducci, presidente Valpharma: "Uno strumento per incrementare l’occupazione e favorire l'economia locale"

Attualità Pennabilli | 14:08 - 27 Agosto 2019 Alessia Valducci, presidente delle aziende Valpharma ed Erba Vita Group Alessia Valducci, presidente delle aziende Valpharma ed Erba Vita Group.

“La Variante alla Marecchiese è uno strumento di sviluppo imprescindibile per l’Alta Valmarecchia – ha dichiarato Alessia Valducci, presidente delle aziende Valpharma ed Erba Vita Group – non solo per attrarre nuovi imprenditori, ma anche per chi è già presente nell’area e ha intenzione di continuare a investire e crescere, incrementando così l’occupazione e favorendo economia locale”.

L’imprenditore Roberto Valducci, fondatore delle aziende farmaceutiche Valpharma, fu pioniere in Alta Valmarecchia, credendo nelle potenzialità della zona industriale di Ponte Messa a Pennabilli, dove realizzò lo stabilimento di Valpharma International, azienda leader nella produzione di farmaci a cessione controllata (capsule e compresse a lento rilascio) con una media di 800 Milioni di dosi annue, per alcune delle più importanti case farmaceutiche al mondo.

Lo stabilimento di Valpharma International si sviluppa su 45.000 mq e occupa oltre 200 collaboratori. Un indotto davvero importante in un’area depressa, dove il valore di un occupato, stando agli indici della Regione, equivale al triplo rispetto alle zone costiere.

Da un anno Alessia Valducci è succeduta al padre alla guida delle aziende di famiglia ed ha già presentato nuovi importanti progetti di sviluppo industriale che coinvolgeranno direttamente il territorio, con il coinvolgimento di prestigiose università italiane ed enti di formazione professionale.

All’imprenditoria, così come per la popolazione locale, un collegamento viario più veloce e sicuro è assolutamente necessario. I tempi sono maturi, oggi più che mai le aziende necessitano di movimentare le merci in tempi rapidi e allo stesso modo le maestranze debbono poter raggiungere il posto di lavoro in maniera agevole.

“Dalla zona industriale di Ponte Messa a Rimini ci si impiega oltre un ora e un quarto. La variante alla Marecchiese proposta dai Comuni dell’Alta Valmarecchia può essere una valida soluzione a questa necessità – ha affermato Alessia Valducci - ma occorre la collaborazione di tutte le istituzioni e delle realtà sociali locali, per arrivare in tempi brevi alla definizione di un accordo di programma da inserire nel Piano Regionale Integrato dei Trasporti. Non possiamo permetterci di perdere tempo, per questo propongo che si costituisca un Comitato di imprenditori per avviare il dialogo con le istituzioni”.

La variante alla S.P 258 R presentata alla Provincia di Rimini dai sindaci dell’Alta Valmarecchia prevede la realizzazione di una strada a veloce scorrimento di 4 corsie, che correndo parallela al fiume Marecchia, da Novafeltria si innesti al nuovo casello della A 14 previsto all’altezza della Fiera di Rimini. Da Novafeltria all’area artigianale di Ponte Messa a Pennabilli, invece, sarebbe previsto un adeguamento del tracciato già esistente in grado comunque di migliorarne la viabilità. Il nuovo percorso misurerebbe 36 chilometri riducendo la distanza tra Pennabilli e Rimini, garantendone il raggiungimento in mezzora.