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Rimini: cerca di ingoiare droga per non farsi arrestare, poi prende a testate agente

Trentunenne algerino è finito in manette: ha cercato di ingoiare un involucro di eroina

Cronaca Rimini | 15:43 - 26 Agosto 2019 J. S, trentunenne algerino tratto in arresto J. S, trentunenne algerino tratto in arresto.

Gli agenti della Polizia di Rimini, durante un servizio di presidio del territorio, hanno notato domenica sera una vettura, con all’interno tre persone, avvicinarsi nei pressi di un locale. Alla vista della volante, l’auto ha cambiato direzione di marcia, come per evitare un controllo. Il conducente ha parcheggiato e i tre sono scesi. Uno di loro è entrato nel locale ed è subito uscito. Quando gli agenti gli hanno intimato di fermarsi, lui è entrato in macchina, ha tentato di chiudere la portiera e ha cercato di ingerire un involucro di cellophane. Immediatamente l’agente ha aperto la portiera e gli ha impedito di ingoiarlo, aiutato da un collega. Il giovane, successivamente identificato, trentunenne, algerino, con precedenti per spaccio, reati contro la persona e irregolare sul territorio, ha tentato di divincolarsi con calci e proferendo offese e ingiurie. A quel punto ha sputato l’involucro che aveva in bocca, continuando ad inveire e sferrando una testata in bocca ad un operatore, ferendolo a un labbro. Una volta bloccato, è stato ammanettato. Lo stupefacente, sottoposto immediatamente ad analisi, è risultato eroina, nella quantità di 4 grammi. Tuttavia il 31enne aveva affermato di averne acquistati 5 grammi. Temendo ne avesse ingoiato la quantità restante, è stato trasferito al Pronto soccorso dove è stato visitato. Oltre alla droga, il giovane è stato trovato in possesso di 35 euro, frutto forse dell’attività di spaccio. Per lui sono scattate le manette per detenzione e spaccio di droga e resistenza a Pubblico Ufficiale.