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Getta l'immondizia nei cassonetti del Comune confinante: multato perché non residente

La Municipale ha staccato il verbale a carico di un avvocato del foro riminese. Il legale è intenzionato a fare ricorso

Cronaca Riccione | 07:07 - 25 Agosto 2019 La Municipale mentre compila un verbale, foto di repertorio La Municipale mentre compila un verbale, foto di repertorio.

Lasciato dal comune di Coriano senza contenitori dei rifiuti per la raccolta porta a porta, si trova costretto a gettare l'immondizia nei cassonetti del comune confinante, venendo però sanzionato dalla Polizia Municipale. E' quanto capitato a un avvocato del foro riminese, Luca Signorini, che da inizio agosto ha preso la residenza a Coriano, comune nel quale vige la raccolta porta a porta dei rifiuti: a ogni cittadino sono così assegnati gli appositi raccoglitori. Ma solo appunto a persone residenti, non a quelle che sono domiciliate in virtù di un contratto d'affitto o in possesso di una seconda casa. L'avvocato Signorini, completata la pratica per la residenza, ha fatto richiesta per i contenitori: "Ma il funzionario del Comune mi ha detto che il servizio di Hera era chiuso e avrebbe riaperto il 26 agosto". Venerdì 23 agosto l'avvocato è stato costretto a buttare quattro sacchetti dell'immondizia altrove; ha scelto di farlo negli appositi cassonetti posti nel comune di Riccione, ma una pattuglia della Polizia Municipale lo ha sanzionato con un verbale da 160 euro, in quanto non residente nella Perla Verde. Ma dove avrebbe dovuto gettare i sacchetti, non avendo a disposizione i raccoglitori per il porta a porta nella sua abitazione di Coriano? E' questo che si domanda l'avvocato Signorini, intenzionato a fare ricorso.