Marted 22 Ottobre01:59:21
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Nuovi autovelox ma non in via Marecchiese, interviene il comitato Spadarolo-Vergiano Sicure

In una nota i cittadini si dicono stanchi di tentativi di dialogo senza risultati, "è arrivato il momento di alzare la voce"

Attualità Rimini | 10:36 - 23 Agosto 2019 Nuovi autovelox ma non in via Marecchiese, interviene il comitato Spadarolo-Vergiano Sicure

"Apprendiamo con estrema delusione che il piano comunale di installazione di nuovi autovelox ha di  nuovo ignorato la via Marecchiese nelle zone di Spadarolo e Vergiano." Il Comitato Spadarolo-Vergiano sicure interviene tramite il suo portavoce Alessio Nucci sulla recente decisione di dotare alcune strade di autovelox. "Dopo ripetute segnalazioni, esposti, raccolte firme presentate negli anni dal nostro comitato, dopo i ripetuti inviti di persona, scritti e via social, all'assessore Sadegholvaad" continua la nota del comitato "di passare a prendere un caffè in zona dimodoché si rendesse conto della velocità che raggiungono certe auto in determinati tratti, continuiamo ad essere ignorati."

Il comitato punta il dito sulla pericolosità di alcuni tratti della via, se percorsi velocemente e senza cura. "Non sono bastati i morti, le persone finite in sedia a rotelle, i numerosi investimenti di pedoni, le segnaletiche divelte (lo spartitraffico di fronte al bar Cecchini è ormai vicino a "festeggiare" i 50 ripristini della segnaletica in 4 anni di vita), siamo stati di nuovo tagliati fuori. Forse da Palazzo Garampi pensano che ci accontentiamo dell'illuminazione di due o tre passaggi pedonali e dell'installazione di due indicatori di velocità a Vergiano, uno dei quali ha già smesso di funzionare, ma non è così, la sicurezza dei nostri bambini, dei nostri anziani e in generale dei residenti della zona non può essere oggetto di trattative.

Continuiamo a sentirci residenti di serie B, lasciati alla deriva di una situazione sempre più pesante, col traffico sulla via Marecchiese che aumenta ogni giorno senza che nessuno prenda provvedimenti per rendere più sicura questa strada.

Finora abbiamo percorso la strada del dialogo, visto che però non ci ascoltano è forse arrivato il momento di alzare la voce e di fare un po' di rumore, affinché chi di dovere si accorga che Rimini non arriva solo fino alla Statale."