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Acque pulite lungo tutta la riviera di Rimini: il decimo bollettino Arpae garantisce bagni sereni a tutti

Dal campionamento controllato sono risultati valori nella norma in tutti i 39 punti di prelievo

Attualità Rimini | 15:06 - 21 Agosto 2019 Il mare in un punto della spiaggia di Rimini (foto di repertorio) Il mare in un punto della spiaggia di Rimini (foto di repertorio).

Acque marine tutte balneabili, con livelli di Escherichia coli ed Enterococchi nella norma. Sono i risultati riassunti nel decimo bollettino regionale relativo al campionamento programmato delle acque marine di balneazione della Regione Emilia-Romagna effettuato il 19 agosto. Ricordiamo che limite fissato per E. coli è di 500 (è il numero più probabile di batteri ogni 100 ml d’acqua), mentre per E. intestinali è di 200 (mpn/100ml).

Sono state controllate 39 acque di balneazione e la classificazione 2015-18 risulta essere eccellente per tutte quasi le acque.

Il comune con una presenza più equilibrata di batteri in mare è Misano Adriatico, dove tutti i valori rilevati e stimati sono inferiori o pari a 10. L’acqua di Rio Agina è definita buona.
A Riccione buona è l’acqua a nord della foce del Marano (nonostante un basso livello di batteri), mentre di qualità scarsa quella a sud (escherichia coli ed enterococchi oscillano tra 100 e 150).
Un’altra foce non ha acque brillanti ed è quella del Marecchia a Rimini: a nord l’acqua è di classificazione buona, a sud invece è scarsa (livello di E. coli di 86). Per il resto va tutto molto bene, con un leggero incremento di E. coli a Torre Pedrera in località Cavallaccio (203/500, che è comunque ampiamente nella norma).
A Bellaria-Igea Marina le acque sono tutte eccellenti (a Rio Pircio E. coli da 110).

Nel complesso quindi la situazione è più che ottimale per godersi vacanze in acque sicure e decisamente controllate, tanto che molti del settore ricordano che il mare romagnolo è quello più controllato d’Italia. (f.v.)