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Rimini, quattro artisti in concerto per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Giovedì 22 agosto a Vergiano in scena Aleandro Baldi, Sergio Casabianca, Cristina di Pietro e Massimo Tagliata

Eventi Rimini | 12:05 - 20 Agosto 2019 I quattro artisti sul palco I quattro artisti sul palco.

Giovedì 22 agosto a partire dalle ore 19,30 nella cornice del Podere dell’Angelo a Vergiano, quattro artisti si alternano sul palco per regalare emozioni e note a favore dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione territoriale di Rimini. La serata, promossa e organizzata dall’associazione Una Goccia per il Mondo in collaborazione con l’associazione culturale no profit Sorridolibero e grazie all’ospitalità del Podere dell’Angelo, inizia al tramonto gustando le proposte degli stand gastronomici allestiti sull’aia e prosegue, alle ore 21, con Aleandro Baldi, Sergio Casabianca, Cristina Di Pietro e Massimo Tagliata in concerto; le singole performance avranno ciascuna la durata di circa mezz’ora.

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà regolarmente presso la tensostruttura di Parco Pertini in via Piero della Francesca (zona Ghetto Turco).

Aleandro Baldi, polistrumentista e cantautore, è stato vincitore per due volte di Sanremo: nel 92 in categoria Nuove Proposte con “Non amarmi” in coppia con Francesca Alotta; la seconda nella categoria Campioni, con il brano “Passerà” da lui scritto che lo porta alla vittoria della manifestazione. Nel 2000, la versione spagnola di “Non Amarmi”, interpretata da Jennifer Lopez e Marc Antony, vende 8 milioni di copie, dando all'artista toscano popolarità a livello internazionale. Fra le sue raccolte: “Il meglio e il nuovo”, “Il Divo”,  “Passerà”, “Liberamente tratto”, che sarà ispiratore anche di un nuovo tour nazionale. Baldi è stato vincitore del Premio Mia Martini Speciale «per avere portato la musica italiana nel mondo».

Sergio Casabianca cantautore e cantastorie attraverso i suoi coinvolgenti brani porta sul palco racconti di vita riuscendo a far sorridere e riflettere. I suoi brani spesso intimi ed emozionali danno voce all’amore e alle contraddizioni del mondo. Vanta prestigiose partecipazioni (Castrocaro, Sanremo Rock), ospitate in importanti trasmissioni e collaborazioni con grandi artisti, quali: Giulio Capiozzo e Paul Manners, Zucchero, Irene Fornaciari, Filippo Graziani, Paolo Vallesi, Iskra Menarini, Cristina Di Pietro, Andrea Mingardi, Marco Della Noce, Alessandro Politi e i Nomadi. È chitarrista e voce del suo gruppo musicale, si esibisce nelle piazze e nei teatri nazionali insieme alla sua band.

Cristina Di Pietro, cantante e pianista,  diplomata in pianoforte all’Istituto Lettimi di Rimini, ha al suo attivo un repertorio internazionale che spazia tra vari generi musicali, dal pop al soul, dal R&B agli evergreen, dal latino-americano alla musica leggera italiana, alla musica classica  e scrive brani propri. Ha vinto il secondo posto ed il premio della critica al Festival della Canzone città di Sulmona. Ha partecipato a “Mezzogiorno in Famiglia” e nel 2016 ha superato le Blind Audition di The Voice of Italy, in onda sulla Rai entrando nel gruppo di Max Pezzali.

Massimo Tagliata fisarmonicista, pianista ed arrangiatore,  amante della musica latina e del jazz, ha orientato la sua grande sensibilità musicale verso la conoscenza di diversi generi primo fra tutti il tango argentino classico e contemporaneo che ha amato da subito. Collabora con i più grandi nomi del panorama jazzistico italiano tra i quali Teo Ciavarella, Felice Del Gaudio, Jimmy Villotti, Fabio Grandi, Marco Bovi, Andrea Olivi, il gruppo Banda Favela, Rita Botto, Antonio Marangolo, Alfio Antico. Si muove con disinvoltura fra il jazz e il tango passando per la musica italiana d'autore e quella popolare fino al forrò.

I proventi della serata sostengono il progetto della sezione territoriale UICI dal titolo “Andiam per mare occhio alla ciurma!”

“Lo sport in generale, così come l'attività ludica, ha un ruolo molto importante, soprattutto se di gruppo. – spiega Domenico Mini, presidente UICI Rimini. - Per il minorato della vista, assume valenza maggiore poiché aiuta a superare l'isolamento a cui spesso è portato e ad acquisire una maggiore sicurezza in sé e nelle proprie capacità. Per la persona non vedente che intraprende qualsiasi attività è fondamentale superare la paura del vuoto e dello spazio. Nella vela, compito dell'istruttore sarà quindi in primo luogo far conoscere gli ambienti in cui si svolgerà senza dimenticare che per un non vedente le improvvisazioni possono creare disorientamento. I corsi di vela, con istruttori professionali, entrambi della durata di una settimana, sono organizzati su due livelli che consistono in una parte teorica ed una pratica. Per la parte teorica verranno utilizzate dispense in Braille e modellini di barche in scala poiché bisogna ricordare che il non vedente dalla nascita non può avere l'idea di come è una barca a vela nel suo insieme e tavoloni allestiti con tutti gli oggetti che compongono una barca come winch, strozzatori e scotte. Le lezioni pratiche verranno fatte su piccoli cabinati con la presenza a bordo di un istruttore che interviene solo in caso di estrema necessità. La mancanza per un non vedente di punti di riferimento visivi ha portato alla realizzazione di strumenti come boe per delimitare il campo di regata e particolari dispositivi posti sulle barche che emettono suoni ben distinti tra loro. Per  rendere più sicura la navigazione vorremmo dotare la nostra imbarcazione di uno strumento computerizzato di navigazione satellitare, un particolare GPS dotato di sintesi vocale che grazie al possibile inserimento delle carte nautiche è in grado di tracciare una rotta e di segnalare la presenza di ostacoli fissi. La realizzazione di questo bel progetto sarà possibile anche grazie al contributo di questa serata per la quale ringraziamo di cuore per la generosità gli artisti e le associazioni coinvolti, oltre a tutti coloro che interverranno.”