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Insulta agente in abiti civili in discoteca, poi lo aggredisce a morsi e pugni

In manette è finito un 20enne egiziano. L'agente di Polizia Penitenziaria ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso

Cronaca Rimini | 13:59 - 17 Agosto 2019 Movida in locale notturno (foto di repertorio) Movida in locale notturno (foto di repertorio).

Aveva deciso di trascorrere la serata di venerdì in discoteca, in un noto locale sul lungomare Tintori, ma è stato aggredito ed è finito in ospedale. Disavventura per un 24enne riminese, agente della Polizia Penitenziaria, che è stato inspiegabilmente preso di mira da un gruppetto di nordafricani. L'uomo ha risposto agli insulti qualificandosi e mostrando il tesserino. Il gesto ha spaventato tutti, tranne un 20enne egiziano, che ha continuato a dare in escandescenze e ha cercato di strappargli il tesserino, urlando: "Non me frega un cazzo se sei poliziotto, ti ammazzo", facendo seguire poi insulti ai poliziotti e l'aggressione all'agente, colpito da morsi, pugni e schiaffi. Il personale addetto alla sicurezza è intervenuto, poi sul posto è giunta una pattuglia della squadra Volanti. Il 20enne a quel punto è uscito all'esterno del locale e ha minacciato di ferirsi con un cartello stradale. E' stato però bloccato e arrestato per lesioni, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. Per l'agente aggredito le cure mediche e una prognosi di 12 giorni.