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In due giorni 20 arresti e 23 denunce: è il bilancio dell'operazione "Ferragosto sicuro"

Messa in atto dai carabinieri di Rimini e Riccione ha fronteggiato soprattutto reati quali spaccio, furto e rapina

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Cronaca Rimini | 17:00 - 16 Agosto 2019 La conferenza stampa di questa mattina al comando provinciale di Rimini La conferenza stampa di questa mattina al comando provinciale di Rimini.

È di 20 persone arrestate e 23 denunciate il bilancio dell’attività dei carabinieri della compagnia provinciale di Rimini e del comando di Riccione che hanno scandagliato la provincia nelle giornate di mercoledì 14 e giovedì 15 agosto con ben 70 pattuglie. L'operazione "Ferragosto sicuro" che hanno controllato 488 auto e 820 persone. Il reato che forse preoccupa di più è la vendita di droga da parte di minorenni.  Si sono registrati anche furti in spiaggia di zaini e borselli, un tentativo di estorsione e un tentato furto in casa, nonché due aggressioni in due locali di cattolica e Misano Adriatico dove ad avere la peggio sono stati un addetto alla sicurezza e la fidanzata del compagno che ha cerato di difenderla dalle avance di un napoletano.

L'alta presenza di turisti, e quindi di persone e mezzi, in alcuni momenti ha reso più difficoltosa l'azione dei militari, che però sono sempre riusciti ad agire in modo efficace.

Gli 11 arresti di Rimini
14 agosto
Un 32enne è stato portato nel carcere di Rimini in misura di custodia cautelare dopo aver violato la misura degli arresti domiciliari.
In piazzale Boscovich è stato arrestato un 17enne di Milano accompagnato da un'amica 19enne con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio: sono stati controllati perché giravano con fare sospetto nell'area sotto la giostra panoramica e sono stati trovati dagli agenti in borghese in possesso di 8 dosi di mdma e una di chetamica.
15 agosto
Tra le 3 e le 4 di notte il vigilante di un locale che aveva chiuso da poco è stato avvicinato da due soggetti scesi da un camper parcheggiato poco distante, un 44enne milanese e un trentenne albanese che volevano da bere. Di fronte al diniego dell'uomo, minacciato anche con una pistola di metallo (finta), hanno sfondato la vetrina che custodiva il deposito e hanno rubato 44 casse di bevande, inclusa dell'acqua. Sono stati fermati e arrestati poco distante.
Due borseggiatrici bulgare di 23 e 24 anni hanno rubato il portafoglio a una donna fingendo di dover salire a bordo dell'autobus 11, proprio nella giornata di Ferragosto. Avevano scelto quello più affollato ed erano armate di molte borse a tracolla, proprio per agire più di nascosto. E invece erano già state avvistate dagli agenti in borghese, che le hanno presto rincorse e fermate.
Nella serata, un 28enne marocchino è stato fermato a Borgo Marina per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ma anche per detenzione ai fini di spaccio. Notato in via Gambalunga a Rimini, è stato fermato e perquisito. Ha tentato di opporre resistenza e scappare, ma è stato presto bloccato e arrestato.
A Miramare dov'era in corso un concerto al Rimini beach arena, un 18enne di Monza con precedenti è stato arrestato in flagranza mentre tentava di vendere una dose a un 28enne di Lecce. Con sé aveva 110 euro e altre 4 dosi.
Tutti i potenziali acquirenti sono stati segnalati alla prefettura.
Al parco Marecchia un nigeriano è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello a serramanico, mentre due giovani perché beccati a fumare una canna. Infine 5 persone sono state denunciate perché trovate positive all'alcol test (valore 0,8) e 2 perché positive al limite dello 0,5.

I 9 arresti di Riccione

Nella Perla verde si sono consumati soprattutto furti poi degenerati in rapine e tentativi di estorsione ed episodi di violenza nei locali.  
Un 45enne napoletano e un 28enne bangladese hanno sottratto lo zaino a una ragazza di San Clemente in vacanza a Riccione, per poi contattarla con un cellulare e chiederle 100 euro in cambio della restituzione dei beni sottratti. Ma allertati prontamente, sono intervenuti i militari che li hanno accerchiati e arrestati in piazzale Roma.
A Marano è stato arrestato un 19enne di Bergamo accompagnato da un minorenne per la sottrazione delle borse di alcuni turisti. 
Sul lungomare D'Annunzio un Libico di 17 anni senza fissa dimora ma con permesso regolare di soggiorno ha rubato la borsa a due turisti di Bologna.

In zona Abissinia sono stati beccati due minorenni, un croato di 17 anni e un belga di 14, mentre tentavano di rubare in una casa. Il furto si è trasformato in rapina quando i due, beccati dai proprietari, hanno tentato di fuggire per non essere arrestati. Le forze dell'ordine erano però già state allertate dalla vicina di casa. Così i due sono stati beccati ancora all'interno dell'abitazione.

Nella nottata di ieri si sono consumati invece due episodi di violenza ai danni di un addetto alla sicurezza di un locale di Cattolica e di una coppia di fidanzati che si trovavano in un locale di Misano Adriatico.


Nel primo caso il giovane della security, un 33enne delal provincia, è stato aggredito da un 18enne egiziano dopo averlo allontanato per ben due volte dalla festa. Questi ha tirato fuori un coltello e lo ha colpito più volte al fianco, fortunatamente senza infliggergli ferite gravi. Se l'è cavata con una prognosi di 7 giorni.

In un altro locale è partita una discussione tra un 22enne napoletano e un 23enne colombiano pare per dei commenti indirizzati alla sua ragazza, una 16enne di Reggio Emilia. Il napoletano ha rotto così un bicchiere e ha usato il coccio di vetro per ferire il giovane, ma nella foga ha colpito la ragazza che si era frapposta per proteggerlo, causandole un brutto taglio al braccio che potrebbe aver lesionato qualche tendine.

Francesca Valente

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