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Otto case vacanza in nero scoperte a Rimini. Albergatore nasconde al fisco 14.000 euro di guadagni

In totale gli incassi non dichiarati nel settore alberghiero, tramite mancata emissione degli scontrini, è di 140.000 euro

Cronaca Rimini | 17:04 - 13 Agosto 2019 Finanzieri impegnati nei controlli (foto di repertorio) Finanzieri impegnati nei controlli (foto di repertorio).

La Guardia di Finanza di Rimini, nei controlli operati nelle ultime settimane, si è concentrata anche negli accertamenti su alberghi, strutture ricettive, ma anche case vacanze, visto il proliferare degli affitti brevi.

Per quanto riguarda il settore ricettivo-turistico, gli interventi complessivi nella provincia di Rimini da giugno sono stati 96. In settantuno sono emerse irregolarità sulla mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali, per un totale di 140.000 euro di incassi non dichiarati. Il caso più rilevante è quello di un albergatore di Bellaria che non ne ha dichiarati per un importo di 14.000 euro.

Per l’affitto di case vacanze (seconda o terza casa) sono stati avviati 15 controlli su altrettanti proprietari accertando l’incasso in nero per oltre 80 mila euro nei confronti di otto di loro, tutti nel comune di Rimini, ma diverse verifiche sono ancora in corso e altre saranno avviate in questo mese di agosto e settembre.