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Telefoni fissi muti e cellulari che prendono a intermittenza: il disagio di due frazioni di Pennabilli

La segnalazione di un nostro lettore porta a galla il problema della connettività in alta Valmarecchia

Attualità Pennabilli | 07:08 - 13 Agosto 2019 Il palo della linea fissa fotografato dal nostro lettore Il palo della linea fissa fotografato dal nostro lettore.

Il fisso non va, il mobile a colpetti. Un nostro lettore ci segnala che da una settimana nelle frazioni di Valpiano e Ca’ Romano nel comune di Pennabilli i telefoni fissi sono muti dall’8 agosto, mentre quelli mobili vanno a singhiozzo ormai da una vita. «La causa è sempre quella, una linea telefonica fatiscente con pali portafili abbandonati a loro stessi e un gestore degli impianti che non impronta investimenti e manutenzioni per il basso numero di utenze», denuncia. «Pensare che nonostante le tante segnalazioni negli anni, anche la linea telefonica mobile è carente, con zone in cui i cellulari sono inservibili: per questo motivo la mancanza dei telefoni fissi diventa maggiormente grave».

In questo periodo poi molte persone anziane tornano in villeggiatura nelle loro abitazioni d’origine, ma «con il rischio che ci siano più pericoli per la salute, specie con questa canicola estiva. Gli enti locali sono stati informati e gli abitanti, quando si ripresenta il problema, provvedono a segnalare i malfunzionamenti al Corecom, ma è come combattere i mulini a vento: i gestori fanno orecchio da mercante, gli interventi sono tardivi e approssimativi. Si parla tanto di 5G e fibra ottica, quando ci sono ancora zone d’Italia completamente scollegate». E mentre c’è chi va a gara per disconnettersi e disintossicarsi, il bisogno primario di comunicare in caso di emergenza, o anche solo per sentirsi più vicini alla città e ai servizi, è diventato primario. (f.v.)