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Vent'anni di attività: l'Aovam festeggia al Palazzo Mattei di Novafeltria

Si inizierà con un rinfresco e la musica con gli artisti del Montefeltro Festival. Raccolta fondi per il piccolo Devis

Attualità Novafeltria | 07:06 - 13 Agosto 2019 Sede dell'associazione oncologica e del volontariato Valmarecchia Sede dell'associazione oncologica e del volontariato Valmarecchia.

L'Aovam (associazione oncologica e del volontariato Valmarecchia) festeggia vent'anni di attività mercoledì 14 agosto, dalle 21, con una serata nel giardino di Palazzo Mattei a Novafeltria. Saranno organizzati un rinfresco e un momento musicale con gli artisti e studenti di musica del Montefeltro Festival, grazie all'associazione "Voci nel Montefeltro" del maestro Ubaldo Fabbri. Sarà occasione anche per una piccola raccolta fondi di beneficenza per il piccolo Devis, bimbo affetto da una rara patologia, l'Atrofia Muscolare Spinale. I volontari dell'Aovam, anche nella serata di festa, continuano così la loro "mission" benefica. Nata nel settembre 1999, l'associazione assiste i malati oncologici, supportando le strutture ospedaliere dell'Alta Valmarecchia. Mentre veniva allestito un piccolo dayhospital oncologico all'ospedale Sacra Famiglia, la dottoressa Cinzia Lattanzi, il primario di medicina Loris Grossi e il primario dell'oncologia Lorenzo Menghini pensarono alla creazione di un'associazione per il supporto del dayhospital e contattarono il futuro presidente dell'Aovam, Oddo Triani. "Le prime donazioni hanno permesso l'acquisto di due letti elettrici, vent'anni fa erano ancora rari", spiega. Il direttivo dell'Aovam negli anni si è impegnato per perseguire i propri obiettivi ("La popolazione ha sempre risposto benissimo"), acquistando tre automobili per il trasporto, anche fuori regione, di pazienti sottoposti a terapia. Ultimamente, grazie al generoso contributo di Riviera Banca e di alcuni sponsor locali, è stato possibile aggiungere al parco mezzi un pulmino Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei pazienti disabili. Tra automezzi e altre donazioni, l'Aovam ha raccolto e investito nell'ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria circa 600.000 euro. La "fetta" più consistente, 280.000 euro, è servita per acquistare una tac di ultima generazione, grazie alla preziosa collaborazione del filantropo Roberto Valducci della Valpharma. Aovam però è anche la preziosa opera delle volontarie che girano tra i reparti dell'ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria, portando le colazioni e conforto ai pazienti, ma anche quelle che preparano il materiale per i mercatini invernali ed estivi, altri momenti in cui vengono raccolte offerte. L'impegno e la dedizione dei volontari, ma anche la generosità dei concittadini. Mercoledì 14 agosto non sarà una celebrazione, ma un momento di ringraziamento per tutte le persone che si sono spese per il prossimo.