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Maurizio Stecca, 35 anni fa la medaglia d’oro olimpica dello sport riminese

Il 12 agosto 1984 a Los Angeles il pugile, oggi cinquantaseienne, sconfisse il messicano Hector Lopez

Attualità Rimini | 06:56 - 12 Agosto 2019 Vittoria olimpica 1984 Vittoria olimpica 1984.

Trentacinque anni fa, il 12 agosto 1984, il riminese Maurizio Stecca portò la boxe italiana ai vertici, grazie alla vittoria dell'oro alle olimpiadi di Los Angeles. Alle 21 italiane Stecca superò in finale il messicano Hector Lopez. Tra gli spettatori, ad assistere all'emozionante incontro, anche la leggenda Muhammad Alì e l'attore Jack Nicholson. Maurizio non si fece colpire dalla tensione. Affrontò il match con serenità: poco prima di salire sul ring, riprese scherzosamente i propri tecnici, troppo tesi. Non era superbia o sottovalutazione dell'avversario, ma determinazione e confidenza nelle proprie qualità, in particolare dopo aver sconfitto il favorito per la medaglia d'oro, il dominicano Pedro Nolasco, sconfitto 5-0 nella semifinale. Un pugile potente, ma statico, che Stecca sorprese con un movimento che lui stesso definì "forsennato". Dopo aver sconfitto Lopez, la medaglia d'oro, i complimenti di Muhammad Alì, il ritorno a Rimini. Dall'aeroporto di Roma a Perugia, poi a Rimini, al bagno 28, al ristorante gestito dallo zio della moglie, dove ad accoglierlo c'erano amici, parenti, tifosi, con bandiere e festoni. "Trecento persone e addirittura la banda", ricorda Maurizio Stecca, l'uomo che ha portato Rimini nell'Olimpo dello sport, con una storica medaglia d'oro.