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Rimini: costruisce piscina e garage senza autorizzazioni, segnalato in Procura

Nei primi sei mesi del 2019 sono stati portati a termine 752 accertamenti

Cronaca Rimini | 11:32 - 10 Agosto 2019 Polizia Municipale Polizia Municipale.

Un deposito in legno di oltre 150 metri quadrati e una piscina, grande circa 50 mq, completamente abusivi. E’ la scoperta fatta dal personale della Polizia Locale di Rimini durante un’attività di accertamento condotta nella tarda mattinata di venerdì in una proprietà privata nel primo entroterra riminese. Nel terreno che si sviluppa sul retro della sua villa – e quindi nascosto alla visuale di chi percorre la strada principale lungo la quale sorge la proprietà – gli agenti, accompagnati dal personale dell’ufficio tecnico del Comune, hanno accertato lavori in corso per la realizzazione di un grosso manufatto in legno, realizzato su un’area dove prima sorgeva un vecchio capanno già rimosso e destinato a diventare deposito o garage. Poco distante si sta lavorando per il completamento di una piscina a servizio della villa. Dai primi accertamenti risulta che il titolare abbia avviato i lavori per il deposito, per la piscina e per la posa della platea in cemento annessa, senza richiedere alcun tipo di autorizzazione, in violazione della normativa edilizia che disciplina le costruzioni su aree agricole. La Polizia Locale ha quindi segnalato l’esito dell’attività di accertamento alla Procura di Rimini, per poi procedere alla richiesta di convalida del sequestro al Gip.

L’attività rientra nelle azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale sul fronte del contrasto all’abusivismo edilizio. Un impegno che nei primi sei mesi del 2019, come reso noto poche settimane fa, ha visto portare a termine 752 accertamenti svolti relativi a controlli presso cantieri e/o immobili e ad indagini di polizia giudiziaria; 474 atti di polizia giudiziaria redatti per il completamento delle notizie di reato e delle indagini di polizia giudiziaria; 124 notizie di reato trasmesse a seguito degli accertamenti svolti; 32 violazioni contestate per mancanza di certificato di collaudo; 14 violazioni contestate per false dichiarazioni; 47 deleghe di indagine svolte a seguito di disposizioni della locale Procura della Repubblica; 2 cantieri sottoposti a sequestro penale preventivo su delega della locale Procura della Repubblica; 35 ordinanze di demolizione. 

“Anche quest’ultima segnalazione è frutto di una puntuale e mirata attività di controllo condotta dal personale della Polizia Locale e dei nostri uffici tecnici – sottolinea l’assessore alla pianificazione territoriale Roberta Frisoni – E’ intenzione dell’Amministrazione proseguire su questa strada, per far emergere le situazioni di palesi irregolarità che ancora persistono. Di pari passo stiamo proseguendo nel percorso di semplificazione delle pratiche, in modo da agevolare utenti e uffici nell’adempimento delle necessarie procedure”.