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La Pietra Scartata, festeggia 30 anni la cooperativa che dà lavoro a 23 disabili

Visita della giunta comunale di San Giovanni alla realtà gestita a San Clemente dai marignanesi Cinzia e Francesco

Attualità San Giovanni in Marignano | 15:40 - 08 Agosto 2019 Un momento del pranzo alla cooperativa, alla presenza del sindaco Morelli Un momento del pranzo alla cooperativa, alla presenza del sindaco Morelli.

La scorsa settimana la giunta comunale di San Giovanni in Marignano al completo ha fatto visita alla Cooperativa "La Madre Terra, la pietra scartata". Questa realtà, nata 30 anni fa nella frazione di Santa Maria in Pietrafitta dalla Papa Giovanni XXIII, è oggi dislocata a San Clemente ed è gestita da Cinzia e Francesco, due marignanesi.

La visita è stata l’occasione per conoscere più da vicino questa esperienza, luogo di accoglienza e condivisione attraverso il lavoro, un lavoro che consiste nella trasformazione e commercializzazione di prodotti biologici, svolto insieme agli "ultimi", alle "pietre" normalmente scartate dal mondo del lavoro. Oggi lavorano all'interno del laboratorio 38 persone circa, di cui 23 accolti a causa della loro disabilità psichica o fisica, un'equipe di 12 operatori con diverse funzioni di responsabilità, alcuni ragazzi dimessi dal carcere con forme alternative, e, periodicamente, gruppi di giovani che desiderano sperimentare la ricchezza della diversità nella condivisione sul lavoro. Proprio questa eterogeneità di presenze e questo intreccio di relazioni sono la forza e la risorsa principale della Pietra Scartata.

LA STORIA DELLA COOPERATIVA. Era il 1987 quando Pino Pasolini, responsabile di una casa famiglia dell'Ass. Papa Giovanni XXIII insieme a don Oreste Benzi, "infaticabile apostolo della carità" (come definito da Papa Giovanni Paolo II), ebbe un'intuizione profetica: realizzare un luogo dove le persone "scartate" dalla società potessero ritrovare la propria dignità attraverso il lavoro e la relazione. "La Madre Terra" è il marchio commerciale dei prodotti, presente sul mercato dal 1987, che oltre ad identificare prodotti biologici di alta qualità, porta sul mercato l'impegno di quanti, diversamente abili e non, hanno ritrovato la propria dignità attraverso il lavoro, un lavoro speciale, in cui non si scarta nessuno e ciascuno diventa importante. La scelta di lavorare "Biologico" nasce anch'essa dal desiderio di realizzare "cieli nuovi e terra nuova", tenendo conto appunto che il Creatore dell'uomo è anche quello dell'ambiente in cui l'uomo vive e che entrambi gli sono cari. "La Pietra Scartata..." è il nome del laboratorio in cui ogni giorno operatori, tecnici qualificati e persone con varie disabilita', lavorano insieme aiutandosi. Questa realtà fa parte della cooperativa sociale "La Fraternità", espressione dell'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII", che da anni s'impegna nel vasto ambiente dell'emarginazione e della povertà, attraverso la condivisione diretta e nell'impegno a rimuovere le cause che creano l'ingiustizia, con un'azione non violenta.

La giunta comunale ha scelto di visitare quest’esperienza dalle radici marignanesi per conoscere più da vicino il valore di questo luogo di profonda dignità umana, incontrare tutti i protagonisti tra cui alcuni marignanesi inseriti nell’attività, e rafforzare ancora più la vicinanza con la realtà della Papa Giovanni XXIII con la quale l’Amministrazione comunale si è confrontata, lo scorso anno, durante le riprese del film “Solo cose belle”, che sta avendo tantissimo successo nei cinema di tutta Italia e nel quale l'immagine del bellissimo borgo marignanese é associata ai più alti valori umani legati all'accoglienza e valorizzazione della diversità, a partire dal grande insegnamento dei più fragili.