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Rimini: un protocollo per estendere videosorveglianza privata a quella del Comune

Sottoscrivendo il protocollo, le associazioni si impegnano a promuovere tra i propri associati l'installazione di sistemi di videosorveglianza che possano interagire anche direttamente con gli apparati della Polizia Locale del Comune di Rimini

Attualità Montegridolfo | 14:12 - 08 Agosto 2019 Telecamera (foto di repertorio) Telecamera (foto di repertorio).

La Giunta comunale di Rimini ha approvato nell'ultima seduta il protocollo d'intesa per lo sviluppo delle attività di collaborazione in materia di sicurezza e videosorveglianza fra il Comune di Rimini e soggetti privati o pubblici richiedenti lo sviluppo dei sistema comunale di videosorveglianza integrato. Pubblico e privato insieme dunque per estendere la rete della telecamere sull'intero territorio cittadino e per aumentare il livello di prevenzione e contrasto al degrado e ai fenomeni di illegalità. Il protocollo permetterà la creazione di una rete integrata di videosorveglianza nel territorio comunale, andando a implementare ulteriormente il sistema di controllo già attivo gestito dal Comune di Rimini e collegato alla centrale operativa della Polizia Locale e delle Forze di Polizia.

"Abbiamo deciso di spingere fortemente sull'utilizzo delle tecnologie e degli apparati di videosorveglianza nella consapevolezza che si tratti di strumentazioni in grado di garantire un contributo decisivo nella deterrenza e nella prevenzione dei fenomeni di illegalità – ha commentato l'assessore alla sicurezza e alle attività economiche Locale Jamil Sadegholvaad –. Sono i fatti a confermarci come sempre più i sistemi di videosorveglianza siano supporto essenziale alle attività investigative e, non a caso, l'attivazione delle telecamere è una delle prime richieste che ci vengono avanzate da privati e operatori economici. Far crescere questa rete tecnologica essenziale alla convivenza civile e alla crescita dei livelli di sicurezza cittadina anche grazie ad una stretta collaborazione virtuosa tra istituzioni e privati riteniamo sia un obiettivo di grande valore per rafforzare il presidio della legalità e della sicurezza sul nostro territorio."


IL PROTOCOLLO NEL DETTAGLIO. Sottoscrivendo il protocollo, le associazioni si impegnano a promuovere tra i propri associati l'installazione di sistemi di videosorveglianza che possano interagire anche direttamente con gli apparati della Polizia Locale del Comune di Rimini, nel pieno rispetto dei principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali e di quanto stabilito dal regolamento dell'Unione europea. Il sistema informativo dei dati e i programmi informatici degli impianti di videosorveglianza saranno configurati nel più assoluto rispetto della raccolta dei dati personali e dei dati identificativi. Spetterà poi al Comune definire il regolamento attuativo che sarà presentato e discusso in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per una valutazione.

SCUOLE SICURE. E' di qualche giorno fa la sottoscrizione del Protocollo d'intesa "Scuole Sicure" tra Comune di Rimini e Prefettura, finanziato per 55.642 euro che sarà erogato alla sua conclusione attraverso la Prefettura di Rimini dalla Direzione Centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Un protocollo d'azione a tutela dei ragazzi delle nostre scuole secondarie per il controllo e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che tra le diverse azioni prevede proprio l'installazione di telecamere nei pressi degli istituti scolastici, destinate ad integrare il sistema di videosorveglianza del Comune di Rimini.