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Danni alle colture da fauna selvatica, dalla Regione 400 mila euro alle imprese agricole e zootecniche

Obiettivo installare sistemi di prevenzione: si finanzia il 100 per cento del costo fino a 2500 euro

Attualità Emilia Romagna | 11:21 - 08 Agosto 2019 Un cinghiale in un bosco (foto di repertorio) Un cinghiale in un bosco (foto di repertorio).

Cinghiali, lupi, istrici, cormorani: agricoltori e allevatori si trovano spesso a fare i conti con i danni alle colture e agli allevamenti provocati dalla fauna selvatica, sia da specie protette che da specie cacciabili. Per prevenire i potenziali danni, grazie all’ultima legge di assestamento del bilancio la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 400 mila euro per la concessione di contributi destinati alle imprese del settore primario per la prevenzione di danni da animali selvatici protetti. A questi si sommano i danni provocati da specie cacciabili all’interno delle aree protette e di ripopolamento della fauna come oasi, parchi, riserve regionali, le aree contigue ai parchi, zone rifugio e zone di ripopolamento e cattura. Sono finanziati anche interventi volti alla prevenzione dei danni provocati all’acquacoltura da uccelli che si nutrono di pesce. 

I fondi stanziati con il bando 2019 finanzieranno al 100 per cento il costo di sistemi di prevenzione come recinzioni fisse ed elettrificate, cani da guardiania, dissuasori acustici, visivi, sonori o ad ultrasuoni destinati alla protezione delle produzioni vegetali e zootecniche e degli allevamenti ittici. La spesa massima ammissibile a contributo per ogni singola impresa è di 2500 euro mentre la spesa minima è di 300 euro. 

Le domande vanno presentate entro il 25 ottobre al servizio regionale Agricoltura, caccia e pesca di ciascuna provincia. Per la prevenzione dei danni da lupo negli allevamenti zootecnici è possibile richiedere assistenza tecnica chiamando il numero 051 6375090 o inviando una mail a difesalupo@regione.emilia-romagna.it