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FOTO Ecco il progetto del museo Federico Fellini che abbraccerà tutto il cuore del centro storico di Rimini

L'operazione fa parte della riqualificazione di castel Sismondo, palazzo Valloni e piazza Malatesta

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Attualità Rimini | 15:58 - 07 Agosto 2019 La conferenza stampa di presentazione del museo Fellini La conferenza stampa di presentazione del museo Fellini.

Sarà il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini, un museo del “tutto si immagina”, capace di restituire quel che i film di Fellini esprimono nel modo più compiuto: stupore, fantasia, spettacolo, divertimento. Sarà un museo «unico al mondo», capace di interpretare il cinema del maestro riminese non come opera conclusa, ma come chiave per connettere tradizione e contemporaneità. Con l’approvazione da parte della giunta comunale del progetto definitivo del primo dei quattro stralci per realizzare il museo Fellini, partito nel 2017 per concludersi con il 2020, Rimini entra a piè pari in una nuova era della sua storia contemporanea.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di rinnovamento infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico che sta ridisegnando il futuro urbanistico del centro storico e della città. Tre gli assi collegati da un percorso di installazioni e scenografie felliniane: castel Sismondo, palazzo Valloni con al piano terra il cinema Fulgor e la nuova piazza dei Sogni. La particolarità di questa impostazione museale è il suo dinamismo e la possibilità di rinnovarsi, anche con l'inserimento di nuovi artisti e nuove opere, in un dialogo continuo e mai esausto con il maestro riminese del cinema italiano.

IL CASTELLO
All'interno delle sale di castel Sismondo è previsto l'allestimento di veri e propri set felliniani, mediante la ricostruzione di materiali scenici e l'utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali; saranno ospitate, in esposizioni temporanee, opere originali di artisti internazionali chiamati a rievocare e rielaborare l'immaginario felliniano.

IL CINEMA
All'interno dei tre piani di palazzo Valloni sorgerà la Casa del Cinema. Saranno esposti materiali originali, ci saranno laboratori, proiezioni (i 24 film ufficiali diretti da Federico Fellini più le 300 ore di filmati e montaggi inediti e esclusivi per il museo riminese ideati e realizzati da studio Azzurro).

LA PIAZZA
L'area delimitata tra piazza Malatesta, castel Sismondo, il teatro Galli e il Fulgor diventerà uno spazio urbano con installazioni e a una serie di segni/simboli capaci di legare tra loro tutti i contenitori del museo. Le componenti che riguardano gli spazi aperti costituiscono i vettori di interconnessione tra i due poli museali.
 
«Nelle nostre intenzioni il museo Fellini dovrà avere lo stesso ruolo e centralità del Museo Guggenheim per Bilbao», afferma senza falsa modestia il sindaco Andrea Gnassi, «un motore e attrattore di cultura e d'arte, che ha l'ambizione di coprire un suo spazio preciso nella grande rete museale internazionale. Non sarà un sacrario immobile ma l'esaltazione dinamica e mai ferma dell'eredità lasciata dal maestro. Ai geni creativi che vorranno partecipare, sarà consegnata la chiave per un'interpretazione sempre differente dell'arte di ogni tempo e del mondo».

GLI STRALCI
Quattro gli stralci in cui è suddiviso l'intervento complessivo che il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha finanziato con 12 milioni di euro nell'ambito del Piano Strategico "Grandi Progetti Culturali". Accanto al primo stralcio oggi approvato nella sua fase esecutiva con un importo di 6 milioni 360 mila euro per la fase "Allestimenti e installazioni", altri tre completano l'intervento complessivo: quello denominato giardino del Castello (già realizzato); lo step dedicato ad Accessi museo Fellini – castel Sismondo (in corso di esecuzione); il quarto suddiviso nel primo lotto Connessioni urbane e nel secondo piazza Malatesta, (in fase avanzata di progettazione).
A questi si aggiunge un ulteriore intervento finanziato dal Comune di Rimini e finalizzato alla rifunzionalizzazione a uso museo di palazzo Valloni. Tutti gli interventi di riqualificazione urbana saranno preceduti dal completo rifacimento dei sottoservizi esistenti, intervento seguito da Hera Spa in collaborazione con Adrigas e Enel per un importo che si aggira attorno ai 2 milioni di euro.

Lavoro complesso e articolato che, per la sua ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione degli allestimenti e delle tecnologie interattive, è passato attraverso un bando, aggiudicato con procedura aperta a un gruppo di progettazione costituito da Lumiere & Co srl, Anteo spa, C.S.G. Palladio srl, Setin Servizi Tecnici Infrastrutture srl, SRP Engineering srl, Studio Azzurro Produzioni srl, Marco Bertozzi, Anna Villari, Federico Bassi, Tommaso Pallaria, Orazio Carpezano, Alessandra Di Giacomo, Studio Dismisura Balducci Marcoaldi Architetti Associati, Studio Leoni Grandi Opere & Sicurezza srl.

Per arrivare alla stesura di questo progetto definitivo, le proposte del gruppo si sono quindi confrontate con gli otto componenti del Comitato tecnico-scientifico del museo Fellini (Paolo Fabbri, Luca Beatrice, Vincenzo Trione, Stefano Della Torre, Mario Sesti, Laura Delli Colli, Francesca Fabbri Fellini, Sergio Metalli), con la componente tecnica del Comune di Rimini e con l'alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti. Dopo l'approvazione del progetto definitivo del I stralcio del Museo Fellini, il cronoprogramma prevede l'approvazione del progetto esecutivo nel mese di settembre 2019, la pubblicazione del bando di gara con procedura aperta nel mese d'ottobre 2019, l'inizio lavori tra fine inverno/inizio primavera 2020 per concludere l'intero intervento nell'autunno dello stesso anno.

Francesca Valente

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