Luned́ 18 Novembre01:18:23
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Web serie "Riccione", la replica di Rai Pubblicità alle accuse di sessismo

A scatenare la dichiarazione la presa di posizione di Arcigay Rimini. Anche il comune fa sapere la propria

Attualità Rimini | 10:25 - 07 Agosto 2019 Un frame dalla web serie "Riccione" Un frame dalla web serie "Riccione".

Arcigay Rimini lo ha definito uno spot «becero e sessista», la replica di Rai Pubblicità in difesa del web film “Riccione” non si fa attendere.

Leggiamo con sorpresa e dispiacere alcune dichiarazioni polemiche che si sono susseguite negli ultimi giorni in relazione al film web “Riccione”. È utile ricordare che essendo un prodotto costruito per la distribuzione su Youtube, il film è composto da alcune delle realtà di maggior successo del mondo dei Creators del digitale. Da questi vengono quindi ripresi tormentoni e stili comici evidentemente legati al nonsense propri del contesto di riferimento. Nello specifico, ad esempio, il personaggio del bagnino, evocato nei giorni scorsi, è diventato un tormentone social, proprio dopo avere partecipato, sempre in chiave parodistica, ad una nota trasmissione televisiva, interpretando il ruolo di rappresentante della “squadra del gay pride”. Nessun intento offensivo quindi, e sarebbe assolutamente improprio creare collegamenti con temi e situazioni reali. Si tratta di un video web di intrattenimento nonsense di natura comica e di sottolineatura parodistica di luoghi comuni, che non rappresenta, ne ha mai avuto l’obiettivo di rappresentare in maniera realistica la città di Riccione. 


Anche il Comune di Riccione per bocca del suo assessore a turismo, sport, cultura ed eventi Stefano Caldari, ci tiene a chiarire la propria posizione in merito

Il registro ironico e paradossale adottato nel film web di "Rai Pubblicità" incriminato negli ultimi giorni non ha ottenuto patrocini o sostegni particolari dall’amministrazione comunale. Il racconto non ha a che fare con l’immagine di Riccione sempre più spesso luogo e meta di attori, registi, giovani youtubers che per conto di vari committenti, in questo caso Rai Pubblicità, la scelgono per dare vita a film, storie o cortometraggi.

Rammarica e sorprende il crescendo di esternazioni emerse su un prodotto che aveva l’obiettivo, per la produzione, di divertire e far sorridere attraverso la descrizione di un racconto con protagonisti tra i migliori creator di contenuti sul digitale e personaggi del mondo della tv e diretto prevalentemente a un pubblico giovane. Riccione è viva e protagonista più che mai, andiamo avanti lungo un traiettoria ben definita con sforzi e progetti ambiziosi per la città.