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Lancia piatti, minaccia la vicina e la figlia piccola con un coltello poi si barrica in casa: arrestata

In manette a Rimini una 40enne italiana che ha insultato pesantemente la donna e gli agenti di Polizia

Cronaca Rimini | 14:04 - 05 Agosto 2019 Coltello da cucina impugnato come arma (foto di repertorio) Coltello da cucina impugnato come arma (foto di repertorio).

Prima lancia un piatto di pasta contro la schiena della vicina, successivamente minaccia lei e la figlia piccola con un coltello. Sono stati momenti di follia per una 40enne italiana, residente a Rimini, che  ha dato in escandescenze contro una vicina "colpevole" di averla salutata. Alla fine è stata arrestata per resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. I fatti sono avvenuti alla 20.10 circa di domenica a Rimini: ad averle la peggio la  figlia della vicina, che è stata ferita al piede da un coccio di ceramica, dopo che il piatto, lanciato dalla 40enne, si era infranto cadendo a terra. Un'aggressione inspiegabile: madre e figlia erano passate a fianco dell'appartamento della 40enne, lei era uscita con il piatto di pasta in mano e aveva risposto al saluto della donna, lanciandoglielo contro. Non solo: sono volati insulti pesanti e la 40enne ha minacciato le due con un coltello. All'arrivo della Polizia si è barricata all'interno del proprio appartamento, facendo piovere una sequela di insulti verso le divise ("Fanno bene quei neri che in mezzo alla strada  vi sgozzano a voi e alle vostre famiglie", tra le frasi oltraggiose proferite). Sembrava che fosse necessario ricorrere all'intervento dei Vigili del Fuoco per sfondare il portone, ma alla fine, dopo sei-sette minuti di negoziazione, la donna è stata riportata alla ragione: ha lasciato il coltello (aveva anche minacciato atti di autolesionismo) ed è uscita nel cortile, consegnandosi agli agenti, che l'hanno immediatamente arrestata.