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Rimini Calcio ko nel derby, mister Cioffi: 'Buona la reazione, c'è spirito di squadra. Grazie ai tifosi'

Scotti: 'Ho sbagliato, le parole più belle da un bambino del mio camp: Ciccio, dagli errori si impara'

Sport Rimini | 23:12 - 04 Agosto 2019 L'allenatore del Rimini Cioffi durante la partita con il Cesena L'allenatore del Rimini Cioffi durante la partita con il Cesena.

 
Il Rimini è stato sconfitto dal Cesena 2-1 al Romeo Neri nella prima partita di Coppa Italia davanti a 3500 tifosi: alla fine nessun incidente da segnalare, in Curva le due tifoserie hanno cercato di superarsi nell’incitare le rispettive squadre senza risparmio. Applausi.
La squadra di Renato Cioffi è andata sotto nel primo tempo per due errori del portiere Scotti, ha sofferto l’avversario sotto il profilo fisico soprattutto a centrocampo dove si sente la mancanza di stazza e centimetri (non sarà il caso di reintegrare Alimi?) pagando dazio ad una maggiore solidità tecnica e affiatamento dell'avversario (Russini in evidenza) – la squadra bianconera ha più partite nelle gambe e ha iniziato prima la preparazione –  . Poi nella ripresa il Rimini ha avuto una reazione che ha portato alla rete del 2-1 ma ha anche rischiato di subire la terza rete. E’ vero che mancavano tre titolari – Gerardi, Ferrani e Finizio –  quindi con una settimana di lavoro in più (i biancorossi hanno ora due giorni di riposo, riprendono mercoledì) nella sfida di Pesaro di domenica prossima i giudizi potranno essere più mirati sui volti nuovi (bene Zamparo, Petrovic e Boccacini, da rivedere gli altri) e sulla squadra in generale.
Certo è che con l’ingresso di Petrovic al posto di Mancini e il passaggio al 4-4-2 la squadra è parsa avere una identità migliore, ma il lavoro al tecnico non manca.
E poi c’è il capitolo under. Il Cesena ne ha schierati inizialmente sei (cinque con lo straniero Valencia), il Rimini solo due. Domanda: il club biancorosso vuole fruire o no della regola degli under  come fa gran parte delle società (in questo caso tre in campo per 270’) per avere soldi in cassa? Al momento pare di no: in rosa di under ce ne sono pochini (alcuni sono andati via, ultimo Viti). Un punto questo da chiarire soprattutto per Grassi e il suo bilancio. 
IL DOPOPARTITA Il tecnico del Rimini Renato Cioffi commenta: “Volevamo un risultato importante per i nostri tifosi che ringrazio per l’incitamento che ci hanno dato fino alla fine anche nei momenti di difficoltà; non ci è riuscita la rimonta dopo essere andati sotto di due gol in quella maniera, ma lo spirito di reazione della squadra è da elogiare. Abbiamo finito in avanti quando il Cesena ha tirato un po’ i remi in barca, quindi la tenuta c’è stata ed è un segnale positivo. E la squadra sta assumendo il mio carattere. Certo, qualcosa si è sbagliato, le giocate devono essere più fluide; bravo il Cesena che è in salute, ma non ho visto tra noi e loro tutta questa differenza”.
Il tecnico del Cesena Francesco Modesto: “Sono contento. Siamo stati bravi a realizzare due reti nel primo tempo; siamo stati frettolosi nei primi 15 minuti, poi abbiamo costruito gioco e superiorità numerica. Nella ripresa abbiamo fatto discretamente bene nella prima parte, poi ci siano abbassati dando la possibilità al Rimini di riaprire i giochi dopo aver avuto la possibilità di chiudere la partita. Dobbiamo crescere ed essere più efficaci in fase di finalizzazione”.
Il portiere Francesco Scotti non cerca alibi e rivive il doppio episodio in cui è stato protagonista: “Nel primo volevo far partire l’azione appoggiando la palla su Palma, però l’ho visto pressato e allora ho stoppato la sfera ma non sono riuscito a calciarla lontano. Sul secondo ho compiuto un errore di valutazione – ricorda –  Dispiace visto che da anni aspettavo di giocare questa partita di cui ho sempre sentito parlare e nello stesso tempo deludere chi vede in te una sicurezza.  La cosa più bella di oggi per me sono state le parole di un bambino di nove anni che alleno al camp: 'Ciccio, dagli errori si impara' mi ha detto. Significa che ho dato qualcosa a questo bambino”.
ste.fe.