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Strage in discoteca a Corinaldo, sette arresti per omicidio preterintenzionale

Gruppo criminale che faceva rapine con spray peperoncino, avevano colpito anche al 'Summer Beach Arena' di Rimini

Cronaca Ancona | 20:22 - 03 Agosto 2019 Strage in discoteca a Corinaldo, sette arresti per omicidio preterintenzionale

Sette arresti dei carabinieri di Ancona nell'inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui, tra il 7 e l'8 dicembre scorsi, morirono cinque giovani e una madre 39enne. In carcere sei ragazzi tra i 19 e i 22 anni, tutti residenti nel Modenese, che erano alla Lanterna azzurra quella sera, accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni: farebbero parte di una banda dedita alle rapine in discoteca spruzzando spray al peperoncino. Arrestato anche un ricettatore solo per associazione.

Il primo colpo, secondo quanto si legge nell'ordinanza, è stato fatto la notte tra il 21 e il 22 giugno al 'Campi Beer Festival di Campi Bisenzio', in provincia di Firenze. Ne sono poi seguiti uno il 23 giugno all' 'Acqua village' di Follonica, uno il 24 al 'Botanique' di Bologna, uno il 28 al 'Music Park' di Colorno, due la notte tra il 29 e 30 - uno al 'Summer Beach Arena' di Rimini e l'altro al 'Disco village' di Follonica - e uno la sera del 30 giugno all'ippodromo Capannelle di Roma A luglio, dice ancora il giudice, il primo colpo è stato compiuto il 3 al 'Parco Caserme Rosse' di Bologna. Poi sono seguiti quello di Disneyland (il 6), a Sesto San Giovanni durante un concerto (l'11), al 'Fabric ex Reggiani' di Bergamo (la notte tra il 12 e il 13), al 'Caramelle Summer disco' di Sommo (la notte tra il 13 e il 14), a Sermide durante un evento musicale (il 14), a Cossato durante un festival musicale (il 16), alla discoteca 'Gattopardo' di Alba Adriatica (la notte tra il 17 e il 18), al 'Summer Beach festival' di Viareggio (il 18), al 'Summer festival' di Lucca (il 19) e al 'Summer Beach arena) di Rimini (il 20). "Si tratta dunque di persone - è la conclusione del Gip - dedite in maniera stabile, professionale e costante al compimento di condotte predatorie di ogni tipo. Per frequenza e serialità le azioni delittuose poste in essere esprimono in maniera inequivocabile un sistema di vita polarizzato, esclusivamente o quasi, sulla commissione di reati". Dato che emerge da centinaia di ore di intercettazioni nelle quali "l'argomento centrale di ogni discorso è quasi sempre costituito dalla rievocazione di furti commessi, dalla preparazione di nuove azioni delittuose, dal commento sull'operato di bande rivali ovvero dai problemi legati alla ricettazione e al riparo di spese e proventi".