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Vento e pioggia colpiscono il riminese: la conta dei danni soprattutto al patrimonio arboreo della città

Raffiche di vento con velocità istantanee di 80 km/h e velocità media di 20 - 35 km/h

Attualità Rimini | 11:43 - 03 Agosto 2019 Un albero sradicato sulla pista ciclopedonale del parco Fabbri Un albero sradicato sulla pista ciclopedonale del parco Fabbri.

E’ stato il patrimonio arboreo della città quello che ha sofferto maggiormente della bufera che ha colpito tutto il riminese attorno alle 19 di venerdì sera con raffiche di vento associate al fronte temporalesco con velocità istantanee di 80 km/h e velocità media di 20 - 35 km/h.

RIMINI

Una consistenza delle raffiche di vento che hanno spazzato nell’arco di un’ora – un’ora e mezzo il territorio a velocità inattese, spezzando rami e abbattendo alberi. Per fortuna al momento sembra non vi siano stati feriti anche se notevoli sono stati i danni specie quando le alberature abbattute dal vento sono cadute in qualche caso su alcune auto.

Le squadre della Polizia locale di Rimini unitamente a quelle d’Anthea sono immediatamente intervenute per rimuovere e facilitare la circolazione stradale là dove impedita dalle piante e dai rami rovinati a terra e intervenire sulle situazioni più problematiche, cercando di dare risposte alle chiamate dei cittadini che numerose arrivavano ai centri di pronto intervento. Attivato il coordinamento protezione civile Rimini operativo coordinati dai VV.FF..

Una grossa branca crollata sulla strada in via Tripoli e un albero caduto da un’area privata sulla via della Grotta Rossa sono i fatti più rilevanti che hanno coinvolto la viabilità durante il forte temporale associato alle raffiche di vento di ieri nel tardo pomeriggio. Ma il vento associato al repentino calo delle temperature ha prodotto molti altri danni al verde cittadino. Al parcheggio piazzale Bornaccini, un crollo ha coinvolto due auto in sosta. Al Parco della Cava è crollato un grosso pioppo, in via Colombo un ailanto è finito sul cofano di un’auto in sosta. Due olivi di Boemia sono caduti in zona porto di Rimini e a Rivazzurra; un cedro a terra di fronte alle scuole Decio Raggi ed un pioppo al Parco Olga Bondi. Danni a numerosi tamerici sul lungomare a sud, mentre una grossa branca di ippocastano è finita a terra in viale Principe Amedeo.

A Covignano alberature e rami sono finiti a terra, così come al Parco Fellini. Interventi anche in via Amola dove un albero impediva il transito e in via Santa Aquilina, all’altezza Museo Aviazione, alcuni alberi sono finiti a terra.

Dalle 7 di sabato mattina altre tre squadre sono al lavoro per verificare le situazioni più delicate e intervenire per mettere in sicurezza le aree interessate dalla presenza di fronde a terra e da rami pericolanti, che alla luce del giorno sono meglio individuabili.

RICCIONE

Dalla serata di venerdì si è attivata immediatamente la macchina organizzativa composta da Hera per lo spazzamento e la pulizia delle strade, da Geat e dalla Polizia Locale per mettere in sicurezza le strade e la circolazione dei veicoli, dai Vigili del Fuoco e da due squadre della Associazione Arcione Volontari della Protezione Civile coadiuvati dalla Cri- Comitato Locale Riccione.

Per tutta la giornata e nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di rimozione dei rami e degli alberi caduti, di spazzamento delle strade, in particolare dagli aghi dei pini, al fine garantire la massima sicurezza. Non sono stati riscontrati danni alle persone o feriti. Gli eventi atmosferici sempre più acuti e imprevedibili, nonostante le allerte meteo, possono infatti danneggiare le alberature, specie nelle zone dove la viabilita' e' intensa.

MISANO

Alle 18,30 in seguito alle prime avvisaglie del maltempo, l’Amministrazione Comunale attraverso il proprio Responsabile di Protezione Civile ha subito attivato il Presidio Territoriale previsto nel piano di emergenza.

All’opera gli uomini della Polizia Locale che hanno iniziato a raccogliere le segnalazioni attraverso la presenza delle proprie pattuglie in prima linea su tutte le frazioni e che sono intervenute con interventi di prima emergenza.

 

Nel mentre l’Ufficio tecnico comunale con i propri uomini ha affiancato gli uomini della Polizia Locale valutando prima le richieste e successivamente lo stato di gravità e priorità degli interventi.

 

Tre squadre di operai armati di motoseghe e cestelli elevatori ha così iniziato la fase di messa in sicurezza di strade e caseggiati.

Gli interventi sono proseguiti fino a oltre la mezzanotte e sono ripresi questa mattina alla luce del giorno, per liberare le strade dalle alberature cadute nella notte e per valutare la pericolosità delle piante che presentano possibili cedimenti dei rami.

 

Per quanto riguarda i danni, non si segnalano a persone ma esclusivamente a mezzi, recinzioni e qualche abitazione che ha subito danneggiamenti a causa del forte vento.

 

I cittadini che hanno necessità di segnalare problemi, possono chiamare il Comando di Polizia Locale di Misano. Per le operazioni di ripristino e di pulizia saranno necessari ancora alcuni giorni escluse le priorità che sono trattate nell’immediato.

 

 

“Quella di ieri è stata una serata molto impegnativa per Misano e per i comuni costieri colpiti dal maltempo – spiega il Sindaco Fabrizio Piccioni -. Le squadre dei nostri operai, Polizia Locale, tecnici comunali oltre che protezione civile e vigili del fuoco hanno terminato il loro lavoro ben oltre la mezzanotte eliminando le principali situazioni di pericolo mentre oggi erano già attive dalle prime ore della giornata. Sono stati diversi i danni provocati soprattutto dalle piante cadute e dalle raffiche di vento che hanno colpito gli stabilimenti balneari. C’è ancora molto da fare, strade da pulire, controllo delle alberature e dei rami pericolanti. Però è già stato fatto un grande lavoro e il ringraziamento va a tutti coloro che si sono impegnati incessantemente in queste ore. Grazie di nuovo a tutti per la collaborazione”.