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Nuova collaborazione tra forze dell’ordine e imprese per gestire la movida riminese

Obiettivo garantire divertimento sicuro e lavoro sereno a chi si occupa di gestire la partita

Attualità Rimini | 16:26 - 02 Agosto 2019 Il tavolo dei relatori per parlare di movida e sicurezza a Rimini e dintorni Il tavolo dei relatori per parlare di movida e sicurezza a Rimini e dintorni.

Movida nell’occhio del ciclone, ma anche di commercianti e forze dell’ordine. L’importante in questo caso non è che se ne parli, ma che lo si faccia insieme e in modo coordinato, così da non attuare scelte parziali ma di campo, che permettano di agire in modo mirato e strategico per garantire e tutelare la sicurezza e il divertimento di tutti.
Di questa visione di prospettiva hanno parlato al tavolo di Confcommercio il presidente provinciale Gianni Indino, il questore Francesco De Cicco, il comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Sportelli e il comandante provinciale della guardia di finanza, Antonio Garaglio, assieme a una cinquantina di imprenditori del settore.

«Tornare a fare parte del Tavolo provinciale per la Sicurezza e l’ordine pubblico dimostra una volta di più la sensibilità di amministrazioni e istituzioni al nostro mondo», afferma il presidente Gianni Indino, «vogliamo garantire divertimento sicuro ai giovani in un contesto sociale in cambiamento, nel quale servono luoghi di aggregazione ma anche una lotta senza frontiere all’uso di droga e all’abuso di alcol soprattutto tra i giovanissimi. Anche il protocollo d’intesa firmato poche settimane fa a Roma con il ministro dell’Interno va nella direzione di una sempre più concreta collaborazione nel pieno rispetto delle regole».

Il questore De Cicco assicura che «sul tema c’è massima attenzione sia per tutelare i gestori sia i fruitori di locali ed eventi. Torneremo ad aggiornarci periodicamente, sempre avendo ben chiaro che la massima attenzione va rivolta ai giovani: non si prescinde dalla loro salute, sicurezza e corretta informazione».

« Tutti vogliamo che le persone si divertano in maniera sana, senza farsi coinvolgere in episodi che possano degenerare», aggiunge il comandante provinciale dei carabinieri Sportelli, «voi garantite la sicurezza nei vostri locali, ma noi ci siamo e collaboriamo per agevolare la vostra azione. Basta mettere a regime alcune buone pratiche. Rimini è già tanto avanti rispetto ad altre città, ma questo è un lavoro lungo, da portare avanti insieme con continuità perché per educare ad un divertimento sano serve tempo. Ma se tutti lo applicheranno, sarà ancora di più divertimento di qualità per tutti».
Il comandante provinciale della guardia di finanza Garaglio conclude esprimendo «piena disponibilità al dialogo costruttivo, per contribuire alla tutela della sicurezza e  dell'economia nonché del contrasto ai fenomeni illeciti e dell'abusivismo commerciale».