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Nido di tartaruga comune sulla spiaggia di Pesaro, nell'alto Adriatico non accadeva da 50 anni

La fondazione Cetacea di Riccione tra gli organismi in prima fila per la protezione e l'analisi del perimetro

Attualità Pesaro | 14:59 - 02 Agosto 2019 La fondazione Cetacea impegnata sulla spiaggia di Pesaro per il monitoraggio del nido di tartaruga La fondazione Cetacea impegnata sulla spiaggia di Pesaro per il monitoraggio del nido di tartaruga.

Quattro giorni fa la scoperta, ora il monitoraggio costante. Il nido di Caretta caretta, la tartaruga comune avvistata all’alba del 30 luglio verso le ore 5.30 da un gruppo di operai della Teknoservice sulla spiaggia di Baia Flaminia a Pesaro, è l’osservato speciale della fondazione Cetacea di Riccione, che assieme agli esperti del Parco del San Bartolo ha avviato un controllo h24 e un monitoraggio scientifico del sito, prontamente transennato e identificato.

La onlus riccionese, pur vantando un’esperienza trentennale nel recupero, cura e riabilitazione delle tartarughe marine in Emilia Romagna e Marche, non aveva mai scovato nidi di tartaruga nella sua area di competenza. Questa deposizione di tartaruga marina risulta essere la nidificazione più a nord mai registrata (almeno negli ultimi 40-50 anni, prima dell’antropizzazione selvaggia della costa) in Adriatico e più in generale in Italia.

Per gestire al meglio questo evento nulla è stato lasciato al caso: l’associazione ha coinvolto gli esperti della stazione zoologica Anton Dhorn di Napoli con la dottoressa Sandra Hochsheid, che rappresentano l’eccellenza scientifica per quello che riguarda la conservazione dei nidi di Caretta caretta in Italia. Gli esperti dell’Anton Dohrn hanno condiviso con fondazione protocolli e preziosissimi consigli e saranno disponibili per consulti durante i prossimi delicatissimi due mesi di incubazione delle uova. La fondazione svolge i rilevamenti scientifici quotidiani (prelievo della sabbia, monitoraggio della temperatura,  controllo quotidiano delle condizioni atmosferiche per agire tempestivamente in caso di emergenza…) e presidia il sito 24 ore su 24 grazie alla collaborazione di ormai un centinaio di volontari (fra parco del San Bartolo, associazioni ambientaliste, studenti, scout ma anche cittadini di Pesaro e turisti) che turnandosi ogni  4-5 ore supportano l’associazione nel controllo dell’area e nel dare informazioni ai tanti curiosi che quotidianamente si avvicinano al nido. Ora grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Pesaro il presidio può godere del supporto di una grande tenda che è stata montata sulla spiaggia di Baia Flaminia che fornirà l’appoggio logistico nei prossimi mesi.