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Due dipendenti di una nota gelateria riminese nei guai per diffamazione

Sono state scoperte dal titolare le autrici di diffamazioni contro l'azieda e il titolare stesso

Cronaca Rimini | 12:42 - 01 Agosto 2019 Dipendente gelateria, foto di repertorio Dipendente gelateria, foto di repertorio.

Dipendenti diffamano il titolare di una gelateria, creandogli una pessima fama, per pretendere in seguito risarcimenti per presunti ammanchi sugli stipendi.

Il titolare di una nota gelateria in un centro commerciale di Rimini, insospettito da un inspiegabile calo di molti clienti “habitué ”, ha deciso di andare a fondo della questione, scoperchiando un vero e proprio "vaso di Pandora".

Secondo quanto appurato, grazie anche al contributo di diversi testimoni, due ex dipendenti di origine straniera, avevano sistematicamente diffamato il titolare e l'attività economica con i clienti. Le due donne, una di nazionalità rumena e l'altra ucraina, avevano messo in piedi un vero e proprio progetto di “proselitismo” contro la proprietà anche nei riguardi delle altre neo-colleghe, le quali venivano “messe in guardia” dalle due sulle “condizioni disumane di lavoro in gelateria e che il titolare non pagasse gli stipendi”, al punto che in diverse decidevano, solo pochi giorni dopo l’assunzione, di non continuare il proprio percorso lavorativo con la ditta. Le pessime recensioni erano presenti anche su Trip Advisor. Tutto era stato congeniato dalle ex dipendenti, che si erano licenziate prima dell'inizio dell'estate e, con l'aiuto di un avvocato, chiedere un risarcimento per presunti ammanchi sulle retribuzioni. La situazione aveva portato anche ad uno scambio di improperi tra le due e il titolare nei pressi del negozio, per rafforzare le false teorie messe in campo dalle ex dipendenti.

 Nel frattempo,  l’ucraina non perdeva l’occasione di ripresentarsi in diverse circostanze davanti al vecchio luogo di lavoro, in alcune delle quali continuava con lo sproloquio in presenza dei clienti in attesa, con il chiaro intento di essere sentita. In un episodio in particolare, quest’ultima aveva sbattuto addirittura i pugni sul bancone fissando con sguardo truce una ex collega al lavoro, già oggetto anch’essa di vessazioni e diffamazioni da parte della ucraina, il tutto sotto gli occhi dei clienti e dei passanti allibiti e delle telecamere del centro commerciale. Tante dipendenti della gelateria, alcune delle quali impiegate da anni, hanno invece smentito quanto affermato dalle due straniere, prendendo le difese della proprietà.

Il datore di lavoro, che in quattordici anni di attività all’interno del centro commerciale non aveva mai visto nulla di simile, forte anche di varie testimonianze extra lavorative che “incastrerebbero” le due dipendenti, si è rivolto all’Avvocato Enrico Graziosi del Foro di Rimini, il quale ha depositato una querela in riferimento ai reati di diffamazione e violenza privata a carico delle due. Le relative indagini sono attualmente pendenti avanti alla Procura della Repubblica di Rimini, la quale vaglierà sulle ipotesi di reato configurabili a carico delle due ex dipendenti.